Terremoto, morta durante il crollo della chiesa: ecco chi era la catechista amata da tutti

MeteoWeb

Carmela Balestrieri era conosciuta da tutti a Ischia come Lina. 59 anni, originaria di Barano, e’ stata la prima vittima del terremoto di ieri sera a Casamicciola. Lina aveva avuto quattro figli mentre altri due li aveva adottati. Molto religiosa, era amata da tutti. Catechista del cammino neocatecumenale, ieri sera insieme al marito era arrivata a Casamicciola a bordo dell’auto di famiglia guidata da lei. 

“Lina e Antonio sono arrivati nei pressi della chiesa, hanno parcheggiato l’auto. Mia sorella e’ scesa insieme al marito. Quando e’ giunta nei pressi della chiesa del Purgatorio c’e’ stata la scossa di terremoto. Pochi istanti, neanche il tempo di capire cosa stesse accadendo che una parte del cornicione della chiesa le e’ crollato addosso ferendola mortalmente. Si e’ accasciata sul selciato – racconta affranto il fratello – con vicino il marito che nulla ha potuto”. 

“Era come una mamma per noi. Faceva valere e pesare i nove anni che mi separavano da lei e quando mori’ nostra mamma non ci fu alcun dubbio su chi in famiglia la potesse in qualche modo ‘sostituire’: quella fu sin da subito Lina”, conclude Pasquale, commosso e distrutto dal dolore, mentre si trova nella zona antistante la sala mortuaria dell’ospedale Rizzoli, con il marito della donna, le figlie e i parenti dove e’ stata portata la salma.

La seconda vittima, rimasta sepolta nella casa crollata in localita’ Maio, sempre a Casamicciola, si chiamava Marilena Romanini, 65 anni, nata a Brescia, ma residente a Monte San Giusto (Macerata). La Romanini era sull’isola in vacanza. Lo scorso anno era stata al vicino hotel Vinetum – racconta il proprietario dell’albergo – poi quest’anno la decisione di prendere in fitto l’appartamento dove si trovava ieri sera. Marilena Romanini amava l’isola d’Ischia, in particolare Casamicciola e per questo aveva deciso di passare un lungo periodo di vacanza sull’isola.