Il Turismo in natura cresce ed i Parchi si mobilitano: nasce il “Master sul Capitale Naturale e Aree Protette”

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In attesa della indispensabile Agenzia Nazionale delle Aree Protette, stiamo lavorando alla nascita,  di un’agenzia formativa che sappia creare veri e propri esperti nella gestione del Capitale Naturale che il sistema delle aree protette custodisce. Servono donne e uomini di straordinaria capacità e preparazione per custodire e valorizzare i tesori naturali del Bel Paese. Nasce il Master di II  Livello che dovrà formare figure professionali adeguate alla domanda in crescita proveniente dal turismo in natura. Il Master sul Capitale Naturale e Aree Protette.

Nuove Professionalità per una gestione integrata, vedrà insieme molti Parchi del Sud con un partner  universitario del massimo prestigio, quale La Sapienza e con un  parternariato d’eccellenza, per dare al mondo delle aree protette le necessarie opportunità formative per tutte le figure coinvolte: dipendenti, direttori ed anche amministratori.  Questo Master rappresenta un ulteriore passo che AIDAP mette in campo, verso la crescita del turismo in Italia”.  Lo ha annunciato Andrea Gennai Presidente Nazionale dell’Associazione Italiana dei Direttori delle Aree Protette – AIDAP.

Dunque la crescita del turismo ambientale c’è ed i dati parlano chiaro. C’è bisogno di formare figure professionali in grado di rispondere alla domanda del mercato.

“In Italia, il turismo in natura ha sfondato il tetto delle 100 milioni di presenze totali negli esercizi ricettivi –  ha dichiarato Stefano Spinetti, Presidente Nazionale delle Guide Ambientali Escursionistiche Italiane –  fatturando oltre 12 miliardi di euro. Per il 40%, sono turisti italiani, in leggera crescita rispetto agli anni scorsi.

Oramai Beni Ambientali e Beni culturali devono camminare insieme. Ci deve essere un’unica visione di valorizzazione e sviluppo. I 23 parchi nazionali italiani rappresentano i territori di 506 Comuni (pari al 6,3% del totale), con quasi 15.000 chilometri quadrati (il 5% dell’Italia). Il nostro Paese con i suoi 3 milioni di ettari di superficie a terra, e altrettanti a mare, tra Aree naturali protette, Parchi nazionali, Riserve naturali statali, Aree naturali marine protette, i parchi sommersi e il santuario dei cetacei, Parchi naturali, Riserve naturali regionali – è uno dei Paesi che negli ultimi dieci anni ha dato il maggior contributo in Europa allo sviluppo di un sistema di aree protette, passando dal 3% ad oltre il 10% di territorio tutelato”. Lo ha dichiarato Stefano Spinetti, Presidente Nazionale delle Guide Ambientali Escursionistiche Italiane. Ed insieme saranno tutti Lunedì, 25 Settembre, alle ore 15, presso il Dipartimento di  Pianificazione, Design e Tecnologia dell’Architettura dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, Aula Pizzinato in via Flaminia 72.

Alle ore 15 Briefing stampa dei Presidenti dei Parchi con il Magnifico Rettore, Eugenio Gaudio, Laura Ricci, direttore del master e del Dipartimento di  Pianificazione, Design e Tecnologia dell’Architettura il Presidente Nazionale dell’AIGAE, Stefano Spinetti, il Presidente Nazionale di Legambiente, Rossella Muroni, invitati i Ministri dell’Ambiente, Gianluca Galletti e dei Beni Culturali, Dario Franceschini. Interverranno Roberto Morassut, Vice Presidente della Commissione Parlamentare d’Inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo Stato di Degrado delle Città e delle loro Periferie, Ermete Realacci, Presidente VIII Commissione Ambiente della Camera dei Deputati.

Si illustreranno alla stampa importanti strategie comuni per la valorizzazione dei Beni Ambientali e Culturali.  Aumenta dunque la domanda nel settore del turismo in natura.

L’Università  La Sapienza lancerà, Lunedì 25 Settembre,  un Master in grado  di rispondere a tale domanda turistica in crescita e di sviluppare figure professionali, quali quelle di Direttore e/o Funzionario direttivo di Parco o Riserva, nonché Amministratore delle stesse. Tali figure dovranno interagire con la pianificazione, la progettazione e la gestione di aree da tutelare e valorizzare, anche in forza e in presenza di vincoli (Mab Unesco, Siti Natura 2000, Aree Ramsar, Heritage Unesco…).

 “L’Italia è uno straordinario intreccio di natura e cultura, il lupo e l’orso vivono a due passi dal Colosseo e dalla Basilica di San Pietro! Un master che colleghi la conservazione della natura, con i beni culturali – ha proseguito Spinettie la fruizione dei beni con metodi di turismo dolce e sostenibile è la chiave giusta per rafforzare questo importante asset green del nostro Paese. Le guide ambientali ed escursionistiche sono il vero front office dei parchi, parte integrante della gestione in diversi sistemi di aree protette nel mondo. Siamo disponibili ad offrire la nostra esperienza sul campo al mondo dell’Università e della gestione delle aree protette per coniugare ricerca e pianificazione alla fruizione sostenibile”.

Alle 15 il briefing stampa, poi a seguire la convention di presentazione del Master e dei progetti di valorizzazione del territorio italiano. Interverranno anche Gaetano Benedetto, Presidente del Parco Nazionale del Circeo, Giuseppe Bombino, Presidente del Parco Nazionale dell’Aspromonte, Sandro Caracci, Presidente del Parco Regionale dei Castelli Romani, Antonio Carrara, Presidente del Parco Nazionale Abruzzo, Lazio e Molise, Renato Grimaldi, Commissario Straordinario del Parco dell’Isola di Pantelleria, Maurizio Gubbiotti, Presidente di RomaNatura, Antonio Miccio, Direttore dell’Area Marina Protetta Punta Campanella. Franca Zanichelli direttore del Parco nazionale dell’Arcipelago toscano, Fabio Vallarola, coordinatore di Adriapan e direttore dell’Area marina protetta Torre del Cerrano

Il Corso di Master avrà durata annuale con un impegno didattico di 1500 ore complessive, sarà  rivolto a laureati e professionisti in possesso del titolo di laurea magistrale senza alcun vincolo riguardo alla Facoltà di provenienza. Il Master è a numero chiuso.

E’ destinato ad un numero massimo di 40 studenti.

Il corso è articolato in sette moduli: Il concetto di Tutela e la normativa di riferimento – Specie, Habitat e Biodiversità – Green Economy – La Gestione delle aree naturali protette – La Pianificazione – Interpretare, Educare e Comunicare – Il Mare – Laboratori.

Al Master è promosso dal Dipartimento PDTA Pianificazione, Design e Tecnologia dell’Architettura della Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, aderiscono AIDAP (associazione italiana direttori e funzionari aree protette), AIGAE (associazione italiana guide ambientali ed escursionistiche), Legambiente, Fondazione Symbola, Regione Lazio, RomaNatura, Parco nazionale d’Abruzzo/Lazio/Molise, ADRIAPAN (network internazionale della aree marine protette dell’Adriatico), Parco regionale dei Castelli Romani, Riserva naturale Nazzano/Tevere Farfa, Area marina protetta di Punta Campanella, con il patrocinio e la collaborazione dei Ministeri dell’Ambiente e dei Beni Culturali ed Ambientali.