La Terra fu ‘risvegliata’ da violenti impatti di asteroidi: ecco come nacque la tettonica a placche

In un tempo primordiale la Terra era un mondo dominato dal calore, ricoperto da oceani di magma e si trovava in uno stato di relativa ‘quiete’, in quanto non era ancora iniziato quel movimento di placche tettoniche da cui hanno avuto luogo nel corso della storia terrestre le trasformazioni di continenti e oceani. Uno studio condotto da un gruppo internazionale di ricercatori, coordinati dall’Università di Macquarie in Australia, pubblicato su Nature Geoscience, propone una nuova teoria: il pianeta sembra essere stato ‘risvegliato’ da una pioggia di asteroidi, che hanno innescando la tettonica a placche.

Oltre 4 miliardi di anni fa, in un’epoca nota come Adeano, nome che deriva da Ade, il dio degli Inferi, la Terra era dunque ricoperta di magma. Dalla teoria nota, si sa che l’intenso calore non avrebbe permesso al mantello terrestre di raffreddarsi e quindi solidificarsi, portando poi ad attivare il processo che ha dato luogo alle attuali dinamiche che agiscono sulla superficie terrestre. In effetti l’insieme delle placche tettoniche che compongono il nostro pianeta si muovono per l’effetto combinato di elevate temperature e pressioni in tempi geologici molto lunghi. E’ per questo motivo che l’estensione e la forma di continenti ed oceani ha subito importanti trasformazioni.

Tuttavia, grazie al ritrovamento di antichissimi grani di zirconio, i più antichi materiali geologici mai trovati, è possibile dare un’altra spiegazione: sarebbero stati i violenti impatti di asteroidi ad aver avviato il processo di creazione della tettonica a placche, come lo conosciamo attualmente, e questo molto prima che la superficie del pianeta si raffreddasse.

Carlo Doglioni, Presidente dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, ritiene invece che la tettonica delle placche fosse attiva fin da subito, gia’ nel periodo Adeano: “Anche perche’ – spiega – ci sono evidenze di frammenti di crosta oceanica rimasti intrappolati in rocce continentali. Queste rocce ofiolitiche, ritrovate in Groenlandia, dimostrano che la tettonica delle placche funzionava gia’ almeno 3,8 miliardi di anni fa”. Doglioni concorda inoltre “sulla concomitanza, all’inizio della storia del pianeta di un forte bombardamento meteoritico, ma – conclude – e’ difficile dimostrare che questo abbia innescato la tettonica a placche”.