Maltempo Livorno, Nogarin: “Mi scuso davanti alla città e ai parenti delle vittime per il siparietto fuori luogo tra me e il vescovo”

“Voglio scusarmi davanti alla citta’ e ai parenti delle vittime di questa disgrazia. Voglio scusarmi per il siparietto fuori luogo che ha visto protagonisti me ed il vescovo nel giorno dei funerali di molte delle vittime”. Lo ha detto in chiusura del suo discorso il sindaco di Livorno Filippo Nogarin oggi in consiglio comunale nella seduta sulla tragedia che ha colpito la città.

“Ho commesso un errore – ha concluso Nogarin – e ho sporcato una giornata di lutto con una polemica sterile, inutile e inopportuna. E dunque chiedo nuovamente scusa a tutti quanti”. Il sindaco Filippo Nogarin ha poi ricostruito i fatti di quella tragica notte. Il sindaco ha ribadito di essere stato contattato via WhatsApp nel pomeriggio di sabato dal comandante della polizia municipale e dirigente della protezione civile Riccardo Pucciarelli, che dopo avergli comunicato le azioni intraprese fino allora lo informava di aver convocato per le 7,30 del giorno dopo il centro situazioni per monitorare l’evolversi della situazione.

In serata la situazione comincia ad aggravarsi. Dopo i primi allagamenti, alle 21 si era gia’ allagato il sottopasso di via Firenze, il sindaco ha ripercorso tutta la attivita’ messa in campo dalla protezione civile fino alle 1,45 (con la chiusura del sottopasso e l’allerta a polizia municipale e volontari e sopralluoghi successivi) quando e’ cessata la pioggia che aveva colpito fino a quel momento solo la zona nord della citta’.

“Alle 2,15 con l’arrivo di una nuova perturbazione – ha proseguito il sindaco – concentrata proprio su Montenero, il referente della protezione civile ha contattato nuovamente le associazioni ed e’ uscito a sua volta per una ricognizione sul Rio Maggiore. Verso le quattro, il referente ha segnalato ai vigili del fuoco l’innalzamento delle acque del Rio Maggiore fino alla soglia critica dopodiche’ si e’ recato al comando dei Vigili del fuoco per coordinare meglio le squadre presenti sul campo”.

E qui il sindaco racconta di non essere stato avvertito se non a tragedia praticamente avvenuta: “Durante tutta questa fase, ne’ io ne’, come lui stesso ha dichiarato, il comandante della polizia locale nonche’ dirigente della protezione civile siamo stati informati di quanto stava accadendo in citta'”. “E’ stato invece il mio capo di gabinetto Massimiliano Lami, avvertito come lui stesso ha dichiarato dalla capo di gabinetto della Prefettura alle 6.44,a comunicarmi alle 6,46 di domenica mattina che verso le 8 si sarebbe tenuta una riunione operativa per lo stato Maltempo e soccorsi in via Terreni, sede della protezione civile provinciale”.