“E’ necessario dare vita con la massima urgenza a un task force inter-istituzionale per mettere in sicurezza il Tevere e l’Aniene e tutelare 250.000 cittadini dell’area metropolitana di Roma”. Cosi’ in una nota il Campidoglio.
“L’intervento dell’Autorita’ di bacino distrettuale dell’Appennino centrale – Autorita’ di bacino del Tevere pone in evidenza le catastrofiche conseguenze dello sfruttamento indiscriminato del territorio (cementificazione selvaggia, abusivismo edilizio e consumo del suolo) e di quello che l’Autorita’ ha definito ‘la carenza e assenza, che continua ormai da diversi anni, di manutenzione’ per circa 700 km di fossi e canali. In particolare, relativamente ai corsi fluviali, puo’ assurgere a modello l’Ufficio di Scopo per il Tevere istituito lo scorso marzo da Roma Capitale: gli obiettivi dell’Ufficio Tevere sono la manutenzione, lo sviluppo e la tutela delle acque e delle sponde del fiume. Alla struttura capitolina hanno aderito 10 enti istituzionali, tra i quali la Regione Lazio, e 15 strutture della stessa Amministrazione”, conclude.


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