Terremoto Marche, sms solidali: verifiche dalla Procura di Ascoli

“Non risultano ad oggi fascicoli di indagine aperti presso le procure di Ascoli Piceno e Macerata, le province piu’ colpite dal sisma del 2016, sull’utilizzo dei fondi raccolti con gli Sms solidali (circa 17,5 mln per le Marche) e gestiti dalla Protezione civile nazionale. Non sarebbero stati presentati neppure esposti o denunce, anche se, a quanto apprende l’ANSA, la procura ascolana avviera’ verifiche sommarie per poi valutare se e come procedere.”

Sono diversi infatti i dubbi sulla competenza territoriale a indagare, visto che la raccolta e la gestione delle donazioni fanno capo al Dipartimento nazionale di Protezione civile. I progetti da finanziare sono stati concordati, non senza polemiche, dai sindaci del cratere e dalla Regione: otto su nove quelli che hanno superato il vaglio del Comitato dei Garanti, che ha chiesto approfondimenti sul nono progetto, relativo il recupero, anche in chiave turistica, della Grotta sudatoria e della piscina termale di Acquasanta Terme.

Non sarà – da quanto si apprende – realizzata con i fondi degli Sms la ciclovia Civitanova Marche-Sarnano, un progetto sostenuto dai sindaci di quel territorio ma che ha suscitato la levata di scudi degli altri primi cittadini del cratere. La Regione cercherà di costruire la pista con fondi alternativi, anche europei. L’elenco dei progetti approvati comprende 4 scuole (a Sant’Angelo in Pontano, Montalto, Montegallo, Pievetorina), una nuova sede municipale per Arquata del Tronto, il miglioramento della ex Ss 238 della Valdaso, sette elisuperfici per mezzi di soccorso, tre iniziative per la ripresa del tessuto economico del territorio e un’area destinata ad attivita’ economiche a Visso.