“Oggi, nel dramma del Terremoto, si e’ aperta la possibilita’ di fare del centro Italia il laboratorio della messa in sicurezza dell’intero Paese”. “Non dobbiamo farci sfuggire questa occasione, occorre accantonare i campanilismi, lavorare in squadra, lasciare da parte le polemiche e costruire relazioni per realizzare progetti, per creare nuove opportunita’ di vita e di lavoro.” Lo ha detto il presidente del Consiglio regionale delle Marche Antonio Mastrovincenzo durante il primo appuntamento, a San Severino marche, di #marcheuropa, una seruie di seminari formativi per giovani amministratori, che quest’anno si occupa anche del sisma.
“Non si poteva non tener conto della drammatica novita’ del Terremoto che ha investito la comunita’ regionale. I cinque appuntamenti nelle aree interne offriranno un contributo di riflessione sul futuro di piu’ di un terzo del territorio regionale, 87 comuni, circa 370 mila abitanti”.
Mastrovincenzo ha proposto due cose da fare subito: “in tempi celeri una banca dati sugli effetti del sisma in tutta l’area del cratere e l’insediamento di un tavolo nazionale in cui le universita’ e i centri studi territoriali e nazionali possano offrire proposte per nuovi sentieri di sviluppo”.


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