Si è concluso oggi in Commissione Ambiente il ciclo di audizioni sul ddl per il completamento della cartografia geologica d’Italia e della microzonazione sismica. A darne notizia e’ la senatrice di Alternativa popolare-Centristi per l’Europa, Fabiola Anitori. “Il contributo e’ stato altamente prezioso – racconta la parlamentare – mettendo in evidenza quanto il nostro Paese sia indietro di decenni e come sia urgente colmare questa lacuna. Basterebbe pensare che regioni come Umbria, Marche e Lazio, recentemente colpite da sismi, non sono coperte da alcuna cartografia geologica (Carg). Un dato che deve far riflettere e che, se da un lato non avrebbe certamente evitato i terremoti, avrebbe permesso di costruire in maniera piu’ responsabile e quindi di limitare i danni stessi”.
“Il completamento della cartografia geologica d’Italia – spiega la senatrice di Ap – costituisce un importante investimento in prevenzione e pianificazione, perche’ permette di disporre di informazioni geologiche fondamentali con un esborso economico complessivo assolutamente irrisorio. E soprattutto inferiore rispetto ai costi, sia in vite umane e sia in infrastrutture, che la comunita’ dovrebbe sostenere in caso di eventi sismici. Per questo e’ grave che un Paese a forte rischio sismico come l’Italia non si sia dotato di una cartografia geologica e di una microzonazione. Quindi non puo’ essere dispersa l’occasione anche per avviare lo sviluppo di un’edilizia piu’ responsabile e sostenibile”. “Infine ci sono i risvolti occupazionali che il completamento del progetto Carg potrebbe determinare. Si potrebbe dare un notevole impulso alla ricerca scientifica”, conclude la senatrice Anitori.


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