Tragedia di Flero, l’AIDAA: “Quei cani non dovevano essere lì”

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“Se davvero i cani avevano aggredito altri cani nei giorni precedenti questi non dovevano trovarsi in quel giardino ma dovevano trovarsi sotto osservazione nel canile sanitario di riferimento e questo cambia di molto le possibili dinamiche di quanto accaduto-ci dice Lorenzo Croce presidente nazionale di AIDAA- per questo nel nuovo esposto inviato alla procura della repubblica di Brescia- chiediamo indagini approfondite anche sul comportamento dei cani e delle varie persone coinvolte in questa vicenda anche prima dell’accadimento fatale che forse con meno superficialità poteva essere evitato, cosi come chiediamo di chiarire se era davvero necessario abbattere i cani questo sopratutto per evitare che in futuro la prassi dell’abbattimento diventi in casi simili una tragica consuetudine”.

Il presidente AIDAA ha firmato ed inviato questa mattina il nuovo esposto con il quale dopo la ricostruzione dei fatti chiede alla procura di Brescia di estendere le indagini :”al fine di verificare se a seguito delle precedenti aggressioni erano stati fatti i controlli del caso e se erano state allertate le forze dell’ordine anche solo verbalmente e se erano stati avvisati i competenti veterinari del servizio ATS e se si quali provvedimenti erano stati presi, e se invece non erano stati avvisati di verificare le motivazioni di questa negligenza sia da parte del custode dei cani in questione che delle persone i cui cani avevano subito le aggressioni dei pitbull fattore non irrilevante in quanto successivamente avvenuto,infatti qualora fossero stati effettivamente presi provvedimenti di controllo previsti dai protocolli veterinari dopo i precedenti atti di aggressione i pitbull sarebbero dovuti essere sotto controllo custoditi nel canile sanitario per un periodo di osservazione previsto dai protocolli veterinari in caso di aggressioni e morsi ai danni di altri cani.

Di verificare altresì se ricorreva la necessità assoluta da parte dei due militari di provvedere all’abbattimento DEI DUE CANI PITBULL e di verificare se era stato comunque preventivamente richiesto da parte dei militari o di altri l’intervento dei veterinari pubblici che hanno il compito di polizia veterinaria.

A seguito di verificare se vi sono delle responsabilità penali da parte delle persone coinvolte in questa vicenda e quindi di individuarli ed indagarli per i reati che codesta procura riterrà.”