Uragano Irma, le immagini dell’uragano in 3D: intanto avanzano Katia e Jose

Arrivano anche le prime immagini in 3D dell’uragano Irma, che continua ad avanzare sulla Florida con venti che procedono alla velocita’ di 285 chilometri orari, con raffiche ancora piu’ violente. Le immagini in 3D sono il risultato dell’elaborazione dei dati forniti dal satellite radar Global Precipitation Measurement (Gpm), della Nasa e dell’agenzia spaziale giapponese Jaxa, mostrano le piogge straordinariamente intense che l’uragano sta portando con se’.

Tutti i dati, rileva intanto l’Agenzia americana per l’atmosfera e gli oceani (Noaa) indicano che l’intensita’ dell’uragano non accenna a diminuire e che almeno nei prossimi due giorni continuera’ ad essere classificato nella categoria 5, o al massimo nella 4. Ad accompagnare Irma sono arrivati altri due uragani, Katia e Jose, entrambi molto piu’ deboli e classificati nella categoria 1 della scala Saffir-Simpson, che ordina gli uragani in cinque categorie sulla base sull’intensita’ dei venti al suolo.

Il primo sta raggiungendo le coste del Messico, mentre Jose e’ ancora nell’Atlantico e segue a distanza Irma. Nel frattempo l’uragano Irma viene seguito anche dall’Europa, dove Agenzia Spaziale Europea (Esa) e Commissione Ue hanno attivato la Sala emergenze del progetto Copernicus, che gestisce la costellazione dei satelliti Sentinella. Gestita dall’azienda italiana Leonardo attraverso la societa’ e-GEOS, costituita dalla Telespazio e dall’Agenzia Spaziale Italiana (Asi), la sala e’ al lavoro per controllare i danni provocati dall’uragano Irma, in particolare in 12 aree tra le Antille, Haiti e la Repubblica Dominicana.

I satelliti sono stati infatti programmati per acquisire le prime immagini disponibili. I tecnici della Sala emergenze stanno lavorando anche per ottenere una “fotografia” della situazione precedente l’arrivo dell’uragano, elaborando le immagini satellitari acquisite prima dell’inizio dell’emergenza. Seguiamo attentamente l’evolversi della situazione, pronti in caso di attivazioni su nuove aree.