Fa paura la diga di Guajataca, nel nord-ovest di Porto Rico, messa sotto osservazione dalle autorità per il rischio di crollo, anche se la situazione sembra migliorata nelle ultime ore. Il passaggio dell’uragano Maria – come spiegano – ha lesionato la struttura, sono state evacuati i residenti delle due località che sarebbero interessate ad un’eventuale rottura della diga, ma l’operazione e’ stata di minore entità rispetto a quello che si prevedeva inizialmente.
La minaccia che la diga si schianti a causa la crepa nella struttura, poco più di un metro, è diminuita perché un’area erosa molto vicina alla crepa ha permesso che l’acqua trovasse una via di uscita e si riducesse la pressione. Sono state dunque allontanati gli abitanti di due soli quartieri, Isabela e Quebradillas, alcune centinaia di persone in tutto.
Venerdì la situazione al lago artificiale di Guajataca, creato per fornire acqua potabile agli abitanti dell’area, la situazione era apparsa molto più allarmante. Le autoritù avevano allertato la Guardia Nazionale perché aiutasse nell’evacuazione della zona; e tanto il governatore dell’isola, Ricardo Rusello, che il Servizio Nazionale di Metereologia avevano ordinato a tutti i residenti lungo il fiume di muoversi su alture. Il passaggio dell’uragano Maria ha causato almeno 6 morti a Porto Rico, secondo il bilancio ufficiale, che pero’ sembra destinato ad aumentare. Il ciclone, che nel frattempo ha abbandonato l’isola e si sta allontanando dalle aree abitate, ha lasciato praticamente tutta l’isola senza elettricità, acqua e comunicazioni.


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