Allarme miele italiano: il 2017 è la peggiore annata di sempre

Meno miele italiano sugli scaffali quest’anno con rincari del 15% rispetto al 2016. Un dato che segna in assoluto la peggiore annata della storia. Colpa sopratutto della siccita’ dei mesi scorsi che non ha dato scampo alle api per lo piu’ nelle regioni del Centro Nord. E’ il Conapi, Consorzio Nazionale Apicoltori a dare le prime stime della campagna che si chiudera’ a fine novembre.

Dal borsino dei diversi tipi di miele, il piu’ colpito e’ quello di acacia, il piu’ pregiato e piu’ richiesto. I 275 mila kg prodotti nel 2016 quest’anno sono diventati 198 mila, con un calo di quasi il 30%. Male anche il millefiori, meglio quello di agrumi del Sud ancora in raccolta. ”Una situazione disastrosa che ci accomuna a tutte le produzioni del bacino mediterraneo – precisa il presidente Diego Pagani – ma l’Italia ha un asso nella manica, perche’ insieme a Grecia e Cipro abbiamo l’obbligo di indicare in etichetta il paese di origine di produzione, che sta aiutando a tenere i prezzi e a tenere lontani gli agropirati; in questa situazione, infatti, temiamo un incremento delle frodi”.