Ammonta a 26 milioni di euro il danno provocato ad aziende, professionisti e associazioni dall’alluvione che ha colpito Livorno. “Manca ancora il dato definitivo delle schede dei danni ai privati, ma nel complesso mi sembra che la risposta c’e’ stata ed e’ stata importante”, ha detto il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, commissario per la gestione dell’emergenza alluvione, oggi a Livorno per un sopralluogo, commentando i dati delle oltre quattrocento schede consegnate per la ricognizione dei danni subiti.
“Alle attivita’ economiche e alle partite Iva – ha proseguito Rossi – proponiamo il finanziamento senza interessi gestito da Fidi Toscana. Ai privati proponiamo un ristoro del danno attraverso Sviluppo Toscana”. Il dato conclusivo parla infatti di 25.917.001,20 euro per 417 soggetti che hanno depositato la scheda C alla sede livornese della Camera di commercio entro lo scorso 16 ottobre. Di questi, 394 sono aziende ed attivita’ economiche, 12 professionisti e titolari di partita Iva, 11 associazioni con partita Iva che svolgono anche attivita’ lucrative.
Della cifra finale dei danni, 24.679.995,60 euro riguardano le attivita’ economiche, 260.875 le partite Iva riconducibili ad attivita’ professionali, 976.130,6 le associazioni con scopo anche di lucro. “Abbiamo fatto con grande fretta proprio per non perdere il treno della Finanziaria“, ha concluso Rossi, ricordato infine “nel caso alcune categorie di attivita’, come le associazioni con partita Iva e le strutture religiose, non dovessero rientrare nei rimborsi che stanziera’ lo Stato, vedremo se e’ possibile intervenire come Regione. Nel frattempo chi ha presentato la scheda C puo’ attivare il finanziamento senza interessi e senza garanzie con Fidi Toscana”.


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