Ambiente, Galletti: “L’impegno per il clima passa dalle metropoli”

“Il governo italiano ha preso seriamente l’impegno contenuto negli accordi di Parigi e ha messo in campo diverse strategie per contrastare gli effetti del clima che cambia: un impegno nazionale che passa necessariamente dalle citta’, non a caso protagoniste anche di queste giornate di lavoro”. Lo ha detto il ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, dando il via al “Climate Innovation Summit”, due giorni dedicati al cambiamento climatico e, in particolare, a quello nelle citta’ e nei contesti urbani.

Organizzato con il patrocinio del ministero dell’Ambiente, negli spazi della Fabbrica del Vapore, l’evento mette infatti al centro della discussione la citta’. “Il contributo decisivo delle metropoli e gli strumenti messi a loro disposizione dal governo centrale – ha aggiunto il ministro – mi spingono a guardare con fiducia alle sfide del futuro a sui temi ambientali”.

“Nelle citta’ si concentrano le maggiori emissioni di Co2 e sono i contesti in cui e’ necessario intervenire in modo consistente”, ha spiegato Angelica Monaco, direttrice Italia di Climate Kic. Obiettivo del summit e’ “di fare il punto sui progetti piu’ innovativi che sono stati sviluppati nelle citta’ e di creare una rete e una condivisione di queste esperienze”, ha concluso Monaco.

L’evento, chiama a raccolta diversi speaker ed esperti europei – come rappresentanti delle amministrazioni locali, politici, imprese, centri di ricerca, start up e imprenditori, scienziati e studenti – che discutono di energia, economia circolare, ma anche cultura dell’alimentazione, mobilita’. Tra le principali sfide dei prossimi 15 anni, triplicare la riqualificazione degli edifici in chiave eco-compatibile per migliorare l’efficienza energetica e l’abbattimento delle emissioni grazie a una mobilita’ sempre piu’ sostenibile.