Ambiente, paesaggio: “Ogni giorno 30 ettari di suolo consumati”

Ogni giorno in Italia vengono consumati 30 ettari di suolo, ovvero 3 metri quadrati al secondo. E’ il dato allarmante evidenziato nel primo Rapporto sullo stato delle politiche per il paesaggio dell’Osservatorio nazionale per la qualita’ del paesaggio del ministero dei Beni e delle Attivita’ culturali. Un documento che viene presentato oggi a Roma in occasione degli Stati Generali del Paesaggio.

I dati, elaborati dall’Ispra e dall’Istat, dicono inoltre che al 2016 erano 23mila i chilometri quadrati di territorio nazionale coperti da costruzioni, reti di trasporto, asfalto. Si e’ passati da un consumo di suolo nazionale pari al 2,7% negli anni Cinquanta ad un consumo del 7,6% nel 2016, con una crescita di oltre il 180%. Il ritmo del consumo e’ rallentato negli ultimi anni, scendendo a 4 metri al secondo tra il 2013 e il 2015 e a 3 metri al secondo l’anno scorso, ma continua.

E spesso in modo selvaggio, sulle coste. In tutto sono 15 le regioni che hanno perso una percentuale di suolo superiore al 5%; tra queste Lombardia, Veneto (entrambe con oltre il 12%) e Campania (oltre il 10%), mentre gli incrementi maggiori in valori assoluti, sono avvenuti in Lombardia (648 ettari di nuove superfici artificiali), Sicilia (585 ettari), e Veneto (563). Per proteggere i paesaggi ci sono le soprintendenze, ma sono anch’esse alle prese con la penuria di personale: dovrebbero esserci 416 architetti, e invece ce ne sono 284, il 40% dei quali over 60. Inoltre, occorre precisare che quelli in servizio – che devono gestire una media di 457 autorizzazioni l’anno – devono fare anche altro (per esempio, progettare e dirigere i restauri).