Ieri mercoledì 25 ottobre, ore 12:00 presso Open Space Comune di Lecce – Piazza Sant’Oronzo si è tenuta la conferenza stampa di Climathon Lecce. Diversi gli interventi interessanti.
Patrizia Guida – Assessore alla Pubblica Istruzione ha spiegato che “Climathon è una iniziativa che mette insieme 111 città di tutto il mondo che nell’arco di 24 ore, contemporaneamente, utilizzando una metodologia condivisa, coinvolgendo un certo numero ricercatori, amministratori, sognatori, discutono e dibattono intorno a un tema che ogni città declina sul proprio territorio. Noi abbiamo individuato come tema l’erosione costiera, perché pensiamo che discuterne possa avere una ricaduta interessante anche sul lavoro che sta svolgendo l’amministrazione comunale. Da parte mia sono molto contenta perché per organizzare questo appuntamento abbiamo lavorato in sinergia e il lavoro di gruppo ha funzionato. Mantenendo la regia, l’assessorato alle Politiche europee ha coinvolto anche altri due assessorati, che hanno fornito i contenuti sui quali si discuterà: quello all’Urbanistica, con l’assessore Miglietta e quello all’Innovazione, con l’assessore Delli Noci. Sarà una bella iniziativa e sono convinta che verranno fuori delle idee che potranno essere recuperate ed ulteriormente approfondite.”
Laura Panzera – Direttore Esecutivo Fondazione CMCC ribadisce che “Mettere insieme competenze, conoscenze scientifiche, esigenze del territorio per ripsondere a problemi complessi con soluzioni concrete. Per questo la Fondazione CMCC – Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici di Lecce ha promosso la realizzazione della Climathon perché è una iniziativa globale, che si svolge contemporaneamente in più di cento città in tutto il mondo e, allo stesso tempo, si concentra su un tema molto concreto per Lecce e per lo sviluppo sostenibile del territorio: l’erosione costiera e il rapporto tra la città e il suo mare. E poi perché Climathon è un metodo che racconta bene tutto il processo di ricerca di soluzioni ai problemi complessi sul clima. Una sfida di 24 ore, che chiama i cittadini a partecipare, gli esperti a mettersi a disposizione, le istituzioni ad essere presenti e parte attiva di questa collaborazione.”
Rita Miglietta – Assessore alle Politiche urbanistiche e strategiche, ha sottolineato che “La partecipazione dell’assessorato all’Urbanistica a Climathon è anche in linea con il protocollo d’intesa con Cncc che abbiamo siglato nell’ambito di “Lecce è il suo mare”, il progetto di rigenerazione delle marine. Quello dell’erosione costiera è un tema dal quale non possiamo prescindere per parlare di rigenerazione, perché il fenomeno incide su tutto lo spessore della nostra costa sulla quale dobbiamo garantire a tutti il diritto ad accedere e utilizzare le spiagge. Penso che Climathon sia una grande occasione perché l’erosione costiera è un fenomeno che ha bisogno di essere studiato e su cui occorre fare sperimentazione. Per questo abbiamo rifornito dei materiali di lavoro ai ricercatori che vi prenderanno parte. Sono certa che il protocollo tra il Comune e il Cncc, l’azione di Lecce è il suo mare e nei prossimi giorni l’esperimento del Climathon sia un ottimo inizio per il lavoro di rigenerazione delle nostre marine. Più conoscenze applichiamo più saremo capaci di fare bene.”
Carlo Salvemini – Sindaco di Lecce afferma: “La città di Lecce sta maturando sempre più la consapevolezza di possedere una risorsa ambientale e naturalistica preziosa come la costa, una risorsa che sentiamo il dovere di tutelare, anche perché abbiamo documentato che circa tre chilometri del nostro litorale soffrono un grave problema di erosione. E siccome per noi non si può parlare di rilancio delle marine senza affrontare il tema dell’erosione costiera, questa amministrazione sta lavorando alla approvazione del Piano delle coste. A proposito, questa sede è utile per segnalare che si è appena conclusa la fase di valutazione ambientale strategica del Piano che la passata amministrazione aveva redatto. Pur consapevoli che quel documento presenta numerose insufficienze, abbiamo deciso di non annullarlo, ma di integrarlo e correggerlo nella fase delle osservazioni che si aprirà a breve, perché riteniamo sarebbe dannoso oggi ricominciare daccapo un percorso comunque iniziato. In questa fase introdurremo tematiche e problemi che erano sfuggiti nella prima redazione. Climathon sarà un’occasione importante per riflettere sul problema, prendere in considerazione soluzioni possibili, e mettere a frutto in modo innovativo il patrimonio di conoscenze che la nostra città possiede.”


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