Corea del Nord: “L’espulsione dell’ambasciatore dall’Italia drammatizza il clima”

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“L’Incredibile iniziativa del nostro ministro degli Esteri di espellere l’ambasciatore della Corea del Nord appare amaramente appropriata volendo portare un proprio contributo a drammatizzare ulteriormente il clima di scontro tra Stati Uniti e Corea del Nord“. Lo dichiara, in una nota, il Segretario Generale dell’Istituto Mediterraneo per l’Asia e Africa, ISMAA, Antonio Loche che critica e stigmatizza la decisione del ministro Alfano “preannunciata in un colloquio con La Repubblica”.

“Ricordiamo – continua Loche – che l’Italia fu meritoriamente il primo paese del G7 ad avviare le relazioni diplomatiche con questo complicato paese il 4 gennaio del 2000. In quel contesto i due paesi della penisola coreana vennero incoraggiati ad una politica di riunificazione materializzata con il consenso dei due governi con il documento firmato il 15 giugno dello stesso anno 2000”.

“Emerge amarezza e preoccupazione – prosegue – che l’Italia si trovi ora a soffiare sul fuoco dello scontro con iniziative politiche che umiliano e mortificano quanto fu fatto soprattutto negli anni ’90 da numerose delegazioni di parlamentari di tutti i partiti italiani e di non pochi membri del Parlamento Europeo per tenere in piedi un dialogo costante a supporto della riunificazione dei due paesi coreani”.

L’Ismaa a allora Isia, ricorda infine Loche, “fu in quegli anni promotore di missioni di parlamentari italiani ed europei verso Pyongyang supportando lo straordinario impegno diplomatico delle nostre istituzioni volto ad affermare un dialogo costante per la stabilita’ e la pace”.