Il Comune di Torino estende lo stop alle auto, da domani, anche agli Euro 5 diesel. Ad ufficializzare la stretta e’ l’assessore comunale all’Ambiente, Alberto Unia. “In base ai dati sulle Pm10 di questi giorni, abbiamo deciso di proseguire e passare al secondo livello”, dice Unia. “Monitoreremo la situazione nel fine settimane – aggiunge – e se i dati scenderanno valuteremo di riconsiderare i blocchi gia’ da lunedi'”. Con lo stop agli Euro 5 salgono a circa 250mila le auto che non possono circolare.
Negli ultimi giorni i valori delle Pm10 hanno subito piu’ volte sforamenti. L’ultimo dato rilevato dall’Arpa, l’Agenzia regionale per la protezione ambientale, e’ di 107 mcg/mc, contro un limite di 50 mcg/mc. “Sappiamo bene che il blocco del traffico non potra’ mai essere l’unica soluzione, le limitazioni alla circolazione servono soprattutto a non aumentare i livelli di inquinanti per evitare di trovarci in una camera a gas”, aggiunge l’assessore Unia.
“A questi vanno uniti – sostiene – provvedimenti e politiche strutturali su cui la Citta’ sta lavorando da tempo”. Circa il fatto di aver anticipato i provvedimenti regionali, con blocchi gia’ da questo mercoledi’, Unia risponde che “non abbiamo fatto una fuga in avanti ma applicato solo una scelta che avevamo indicato e comunicato gia’ ad agosto. Noi preferiamo prevenire – aggiunge – piuttosto che trovarci nella situazione di far un danno ai cittadini”. L’assessore ha poi evidenziato che “esiste un tavolo di lavoro iniziato in estate che bisognerebbe fare in modo strutturale. Per fare un lavoro serio – conclude – tutti i Comuni e le Regioni del bacino padano dovrebbero fare un piano con misure strutturali e credo che la volonta’ ci sia”.


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