Halloween, AIDAA: ecco le sette che sacrificano i gatti neri

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Premesso che negli ultimi anni i riti con i sacrifici di gatti neri nella notte di Halloween sono quasi del tutto scomparsi, vale comunque la pena non abbassare la guardia in merito a questi riti sacrificali: presentiamo qui – spiega l’associazione animalista AIDAA in una nota – un elenco di sette e gruppi e nuove chiese che sono segnalate come dedite a questi riti. Non ci sono solo i gruppi storici dell’esoterismo, ma una vera e propria invasione di nuove chiese e gruppi esoterici che spesso nascono in rete e molti dei quali nella notte di Halloween sacrificano animali ed in particolare i gatti neri. Tra le ultime novità di questo mondo spicca un gruppo di adoratori fai da te di satana composto da sole donne che opera negli Abruzzi in particolare nella zona di Pescara e che si fa chiamare Ie ierudole di Ishtar dedite al sacrificio di animali ed in particolare di gatti e galline, sempre tra i gruppi che sono tenuti sotto costante controllo troviamo anche i Iod Astrum Arod che sono a loro volta dediti a celebrare con sacrifici animali le loro festività e che operano nel Friuli Venezia Giulia. Sempre nel Nord Est ed in particolare in Veneto operano i seguaci italiani della setta giapponese di Shoko Asahara che sono dediti a ritrovi in spazi aperti e cimiteri e che da anni nella notte di Halloween sacrificano all’interno di cimiteri della sponda veneta del lago di Garda. Nella zona dei laghi di Bolsena e Trasimeno e a Marta si danno invece appuntamento gli adepti dei gruppi esoterici e satanisti che si richiamano alle chiese esoteriche americane e particolare attenzione viene data ai circa 200 adepti del gruppo che si definisce della Confraternita di Efrem il gatto, in cui alla ricerca dei piaceri carnali si uniscono in alcune occasioni anche messe nere con il sacrificio di animali e nella notte a cavallo tra il 31 ottobre ed il 1 Novembre alcuni adepti di queste sette si trovano a sacrificare gatti neri nella zona di Marta e sul lago di Bolsena. I templari del sole d’oro invece operano in diverse zone italiane, in particolare nella val Pellice, nella zona di Arezzo in Toscana e sull’Appennino tosco-emiliano a loro fanno riferimento circa 200 persone che nella notte di Hallowen come durante i solstizi sono noti per la loro ritualità a base di sangue di animali compresi i gatti neri che vengono sgozzati. Sempre in Piemonte, ma anche nella zona di Genova e ultimamente nel Varesotto nella zona della diga del Panperduto operano dei gruppi esoterici che fanno riferimento originale al Sacro Cerchio dell’Alba dorata, questi gruppi si riuniscono prevalentemente proprio la notte di Halloween e dopo aver sgozzato gatti e polli si accoppiano tra loro in un orgia a base di sesso e sangue di animali che secondo i loro riti danno loro la forza. Durante la notte delle streghe ci sono anche riti di accoppiamenti con donne adepte consenzienti vergini. Nella zona di Roma, in particolare nelle vicinanze del cimitero del Verano e nella provincia di Perugia operano invece gli adepti della setta Orgasmo nero dediti alla violenza sugli animali (gatti neri compresi) e all’accoppiamento anche con gli stessi animali prima che gli stessi vengano sacrificati. Infine il gruppo più importante e in crescita dedito al sacrificio animale e che opera in Lombardia (Varese, Brescia e Lodi), Piemonte (Asti e Alessandria) a Roma e in Puglia (Brindisi) è quello denominato degli amici di Chtulu che opera solo con sacrifici di animali ed in particolare di gatti neri. AIDAA anche quest’anno seppure nella consapevolezza che i riti sono ridotti rispetto a 20 anni fa invita a fare attenzione alla sparizione di gatti neri che possono avvenire in questi giorni che precedono la fine di ottobre.”