La Regione Toscana ha premiato con la medaglia d’oro del Pegaso, il cavallo alato simbolo della Toscana, gli uomini e donne dell’organizzazione regionale antincendi boschivi. Il riconoscimento e’ stato consegnato stamani dal presidente Enrico Rossi durante una festa al Parco mediceo di Pratolino, sulle colline che da Firenze risalgono l’Appenino, e sara’ conservato nei locali della Pineta Tocchi, il centro regionale di addestramento.
“Non possiamo che essere orgogliosi di questi cittadini, volontari, operatori e dipendenti dello Stato – ha sottolineato il presidente – che con dedizione, coraggio, professionalita’, capacita’ di intervento e dispiegamento non indifferente di mezzi hanno permesso anche quest’anno di evitare il peggio”. Qualcosa come seicentosessanta interventi, con il 70 per cento degli incendi domati prima di raggiungere una superficie superiore all’ettaro. Rossi ha ricordato i numeri di un vero ‘annus horribilis’: 851 incendi che hanno mandato in fumo piu’ di 4 mila ettari in Toscana, eventi due volte e mezzo la media degli ultimi cinque anni e quattro volte tanto l’estensione del terreno bruciato. La siccita’ non ha aiutato.
“Ma all’alternanza di periodi piovosi ad altri assai piu’ secchi e’ qualcosa a cui dobbiamo abituarci – ha affermato Rossi – ed anche per questo dobbiamo migliorare in prevenzione. Ci stiamo lavorando: con un piano quinquennale, investimenti sulla formazione e sull’educazione de cittadini, visto che molti incendi si sviluppano per una disattenzione“. Per il presidente va recuperato anche l’utilizzo, in modo sostenibile ma produttivo, delle foreste: coinvolgendo anche i privati, visto che in Toscana – regione piu’ boscata d’Italia – solo il 10 per cento dei boschi e’ di proprieta’ pubblica.


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