Intossicazione da cannabis: trovato un possibile antidoto

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Trovato un possibile antidoto capace di bloccare rapidamente gli effetti di un’intossicazione da cannabis e cannabinoidi sintetici, come lo ‘Spice’ e ‘Black Mamba’, sempre più diffusi tra i giovani, senza fissa dimora e detenuti, perche’ inodore ed economici. Lo indicano i primi risultati della ricerca condotta dalla Queen Mary University di Londra, e pubblicata sul British Journal of Pharmacology.

Si tratta di una molecola chiamata Am25a, che è stata testata sui topi per trattare gli effetti dell’intossicazione da cannabinoidi sintetici. Queste sostanze, per la maggiore potenza rispetto alla cannabis, e crescente diffusione, stanno portando ad un numero maggiore di gravi reazioni avverse e più morti.

Si è così visto in laboratorio che la molecola blocca l’azione di queste sostanze, agendo su uno dei recettori del cervello, e riducendo così in pochi minuti gli effetti sul comportamento, portando ad un calo dell’ipotermia e della sedazione in 20-40 minuti. Per i ricercatori il modo più rapido di sviluppare un antidoto sarebbe però quello di ri-sviluppare uno dei farmaci dimagranti, come il rimonabant, che blocca anche il sistema dei cannabinoidi su cui agisce la marijuana.