Nobel Fisica 2017, Coccia (Gssi): “Un’enorme soddisfazione”

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“Finalmente, l’atteso riconoscimento per una delle scoperte piu’ importanti dei nostri tempi: e’ un’enorme soddisfazione per il GSSI annoverare il professore Barish tra i membri del Comitato Scientifico. La sua presenza e’ stata importante per l’Istituto e per i nostri ricercatori che al GSSI proseguono la ricerca sulle onde gravitazionali”. E’ il commento del rettore del Gran Sasso Science Institute (Gssi) dell’Aquila, Eugenio Coccia, da sempre nel gruppo internazionale di studiosi delle onde gravitazionali, la cui scoperta e’ stata premiata con il premio Nobel per la fisica.

Tra i vincitori del premio il fisico sperimentale Barry Barish, professore emerito al California Institute of Technology e membro del Comitato Scientifico del GSSI. Le onde gravitazionali costituiscono uno dei capisaldi essenziali della Teoria della relativita’ generale formulata piu’ di 100 anni fa da Albert Einstein e confermata sperimentalmente grazie alla collaborazione internazionale LIGO-VIRGO e al funzionamento congiunto dei tre interferometri situati in America e in Italia.

Il Nobel parla anche aquilano: tra i firmatari dell’articolo sulla scoperta delle onde gravitazionali pubblicato su Physical Review Letters ci sono il rettore Eugenio Coccia e docenti, ricercatori e allievi del GSSI: Lorenzo Aiello (26 anni), Viviana Fafone (52), Matteo Lorenzini (39), Akshat Singhal (25), Shubhanshu Tiwari (27), Imran Khan, Gang Wang (31), Marica Branchesi (40) e Jan Harms (40) del GSSI. Proprio per il suo forte legame con il GSSI e con L’Aquila, il professore Barish sara’ presente in citta’ in occasione dell’inaugurazione dell’Anno Accademico presso il GSSI il prossimo 14 novembre.