Nobel Fisica 2017, i colleghi dell’ateneo di Trento: “Un po’ anche nostro”

“Sentiamo un po’ anche nostro questo premio Nobel. Siamo soddisfatti del riconoscimento dato a Rainer Weiss, fondatore di Virgo, e a Kip Thorne, teorico della conoscenza sui buchi neri”, insieme a Barry Barish. A dirlo e’ Giovanni Prodi, del dipartimento di fisica dell’Universita’ di Trento, coordinatore del gruppo Padova-Trento.

“Nell’annuncio dell’assegnazione del Nobel – spiega – lo speaker ha menzionato la collaborazione Ligo-Virgo. Un’impresa che vede Trento impegnata dal 2007. Abbiamo avuto un ruolo attivo il 15 settembre 2015 proprio nel riconoscimento e nell’interpretazione dei primi segnali che hanno sbalordito il mondo”.

“Trento e’ solidamente introdotta in questa collaborazione mondiale” aggiunge Lorenzo Pavesi, direttore del dipartimento. Kip Thorne e Rainer Weiss furono ospiti a Trento nel 2001 per partecipare al meeting dell’Agenzia spaziale europea (Esa) e della Nasa per il progetto spaziale Lisa Pathfinder. In quell’occasione visitarono anche i laboratori del dipartimento di fisica.