Grande soddisfazione anche nelle universita’ marchigiane di Urbino e Camerino, che collaborano al gruppo Virgo, per l’assegnazione a Rainer Weiss, Barry C. Barish, Kip S. Thorne del premio Nobel per la Fisica 2017, per la prima rivelazione delle onde gravitazionali annunciata dalla Ligo Scientific Collaboration e dalla Collaborazione Virgo l’11 febbraio 2016.
Cinque mesi dopo l’osservazione del segnale GW150914, emesso dalla fusione di due buchi neri a piu’ di un miliardo di anni luce dalla Terra. “E’ un meritato riconoscimento” commenta Andrea Vicere’, fisico a capo del gruppo Virgo di Urbino: “La prima rivelazione di queste deboli vibrazioni del tempo e dello spazio e’ un risultato straordinario, che apre un nuovo capitolo nello studio dell’Universo”.
La collaborazione Virgo include piu’ di 280 fisici ed ingegneri da 20 differenti gruppi di ricerca europei, compresi i due atenei marchigiani. Tra gli scienziati della Collaborazione internazionale Ligo/Virgo, ci sono anche fisici dell’Universita’ di Camerino, e in particolare il prof. Fabio Marchesoni, scienziato di fama internazionale nel campo dello studio del rumore nei sistemi fisici.
Marchesoni si e’ occupato degli aspetti teorici dell’antenna di Virgo, l’interferometro installato nelle campagne pisane di Cascina che si e’ unito alle altre due antenne di Ligo negli Stati Uniti per raccogliere i segnali di onde gravitazionali, increspature del tessuto dello spazio-tempo ampiamente descritte dal punto di vista teorico, ma mai osservate fino ad un anno fa.


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