Nobel fisica, il sindaco di Pisa: “Grazie per l’attività dei nostri laboratori”

“È il riconoscimento più ambito. Una notizia d’eccezionale importanza per noi, per quanto fosse sperata e attesa. Il successo degli esperimenti sulle onde gravitazionali è un’altra tessera aggiunta al mosaico della conoscenza”. Lo ha detto il sindaco di Pisa, Marco Filippeschi, in merito all’assegnazione del Premio Nobel per la Fisica ai fondatori del progetto Ligo-Virgo, grazie a cui è stata realizzata, il 14 settembre 2015, la prima misura di onde gravitazionali, a un secolo dalla loro previsione teorica nella Relatività Generale di Albert Einstein.

“La conferma delle teorie di Einstein, dopo tanti anni, dice quale sforzo è stato compiuto – ha aggiunto Filippeschi – Oltre che ai premiati personalmente, si deve essere riconoscenti a chi ha avuto la visione e il coraggio di impostare l’esperimento. E già per questo il contributo della ricerca pisana è stato decisivo. Poi si è dimostrata capacità attuativa e di lavoro in team internazionale per il progetto Ligo-Virgo“.

“Emoziona pensare -prosegue il sindaco di Pisa- al valore della collaborazione senza confini, a fini di conoscenza e di pace. Si deve riconoscere con speranza quanto possa e potrebbe dare la scienza volta al bene comune, in uno sforzo globale. Ringrazio la comunità scientifica pisana impegnata a far vivere l’antenna di Cascina, in tutte le sue componenti, per il compito che ha svolto con questo storico successo”.

“Ancora una volta una grande scuola di fisica è riconosciuta ed esaltata nei risultati di esperimenti di straordinario valore. Spero che questo successo invogli tanti giovani ad appassionarsi alle scienze e tanti di più a fare studi scientifici – ha concluso Filippeschi – La città di Pisa collaborerà con tutte le istituzioni della ricerca e dell’alta formazione, con le scuole, per questo obiettivo strategico per il nostro Paese”.