“Portero’ in commissione ambiente e salute alcune proposte per cambiare la legge regionale a tutela dei cittadini”. Lo ha detto Nicola Dell’Acqua, direttore regionale dell’Arpav, a proposito delle misure prese per contrstare il Pfas nei 21 comuni della zona rossa.
“La legge nazionale non funziona, in futuro non possiamo farci travolgere di nuovo da evento un simile. Proporro’ piani di sicurezza obbligatori per gli acquedotti, filtri preventivi e modifiche ai piani di tutela regionali in base ai risultati di queste azioni”.
Il Pfas e’ solo l’ultimo episodio: “Ogni dieci anni succede qualcosa – ricorda Dell’Acqua – Vent’anni fa abbiamo avuto l’amianto, trent’anni fa il cromo e cosi’ via. E’ arrivata l’ora di intervenire con un piano di sicurezza preventivo. Ci sono tanti inquinanti emergenti, ma i nostri strumenti sono sempre piu’ precisi”.


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