Ricerca, successo per l’european Biotech Week: in 10.000 a seguire gli eventi

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Italia in prima fila quando si parla di biotecnologie. Sono stati ben 90 gli eventi che hanno animato oltre 30 città italiane – da Milano e Varese fino Palermo, passando per Teramo e Bologna – per la V edizione della European Biotech Week. “L’elevatissimo numero di iniziative organizzate in Italia rappresenta una testimonianza concreta della vivacità e dell’impegno italiani nei campi della scienza, della ricerca e delle biotecnologie in particolare. Anche quest’anno, con 90 iniziative in programma sulle 144 europee, il nostro Paese ha confermato il proprio primato”, commenta Riccardo Palmisano, presidente di Assobiotec, Associazione nazionale per lo sviluppo delle biotecnologie che fa parte di Federchimica ed è coordinatore nazionale della manifestazione.

Da lunedì 25 settembre fino a domenica 1 ottobre la settimana di iniziative ed eventi ha voluto raccontare le biotecnologie a un pubblico vasto ed eterogeneo – circa 10.000 le persone coinvolte – un pubblico composto da ricercatori, addetti ai lavori ma soprattutto famiglie, cittadinanza e studenti.

L’obiettivo dei molti eventi in programma è stato unico: avvicinare il grande pubblico alle biotecnologie, vere e proprie tecnologie abilitanti che fanno parte della vita quotidiana di tutti noi e rappresentano una straordinaria risposta a tante esigenze sempre più urgenti per le moderne società a livello di salute pubblica, cura dell’ambiente, agricoltura e alimentazione“, dice Palmisano.

“Un’occasione preziosa per far comprendere alla cittadinanza, partendo proprio dagli studenti delle scuole, che le biotecnologie per la salute, per l’agroalimentare, per l’industria e l’ambiente sono una tecnologia che viene dalla vita e che non è nemica della vita, sostenendo la necessità di un approccio fiducioso verso la scienza e le innumerevoli possibilità che questa ci offre”, continua Palmisano. Dai vaccini all’insulina (primo farmaco biotech), dalle terapie geniche per le malattie rare, alle piante di cotone e di pomodoro San Marzano geneticamente migliorate per resistere ai parassiti, dalle bioplastiche agli enzimi usati nei detersivi per smacchiare fino ad arrivare all’energia prodotta partendo dalle alghe: tutto questo, e molto altro, è biotech