Smog, Viale: “Si sta drammatizzando un’emergenza inesistente”

“Drammatizzare una inesistente emergenza sanitaria in nome di una generica ‘tutela della salute’ e’ probabilmente un modo per distogliere l’attenzione dai guai del bilancio. Infatti non c’e’ alcun parametro che indichi una emergenza per la salute dei torinesi, a parte le problematiche stagionali e quelle di lunga azione del PM10, che rimangono immutate”. Lo afferma Silvio Viale, medico radicale torinese famoso per le battaglie a favore della Ru486.

La sindaca continua a prendere per cretini i torinesi – sostiene Viale -. Dopo avere smentito il falso mito dell’attivita’ fisica all’aperto, facendosi fotografare con la bicicletta a Palazzo Civico, ha raccontato la balla della dispersione di calore, come se i torinesi aprissero le finestre quando hanno freddo. In realta’ il ricambio d’aria e’ necessario, preferibilmente al mattino presto, poiche’ l’inquinamento in-door e’ condizionato da quello out-door, con in piu’ le fonti interne. Chiunque si occupi del problema sa come il Pm10 sia solitamente maggiore in qualunque palestra rispetto all’esterno. A meta’ giornata la riduzione del traffico nelle ore di blocco e’ sovrapponibile a quella dei giorni scorsi, 13-15%, rendendo inutile il sacrificio dei diesel Euro 5″.