“Da notizie del 10 maggio scorso si e’ appreso che l’Azienda Vipal S.p.A. con stabilimenti a Ferentillo, Arrone e Rieti, rischierebbe la chiusura con il conseguente licenziamento di circa 70 operai, in quanto, dopo aver installato circa 300 sistemi abitativi di emergenza a Norcia e Amatrice per gli sfollati del Terremoto del Centro Italia, non avrebbe ancora ricevuto il 60% del compenso ad essa spettante per un importo di 2,8 milioni di euro”. Lo si legge in un’interrogazione presentata al Presidente del Consiglio del senatore della Lega Nord, Paolo Arrigoni.
“La VIPAL nel giugno scorso ha aperto una procedura di concordato con riserva ed e’ stata commissariata”, racconta il parlamentare. “I ritardi nella consegna delle “casette provvisorie” – si legge nella interrogazione – sono sotto gli occhi di tutti. Sembra che su 3.830 ordinate siano state consegnate solo 396 a luglio, numero salito a 966 il 2 ottobre secondo la Protezione Civile; il Consorzio Stabile Arcale di Impruneta, seconda classificata, fino al mese di luglio sembra ne avesse consegnate solo 30″. Al governo, Arrigoni chiede di sapere “lo stato dei pagamenti alle imprese per la fornitura e installazione delle “casette provvisorie” per la sistemazione dei cittadini colpiti dal sisma del Centro Italia, con particolare riferimento al pagamento delle commesse ai subappaltatori”.


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