Terremoto, Cav a Gentiloni: “Prenda in mano la situazione”

“Sta per iniziare il secondo inverno dopo il Terremoto. E’ stato consegnato meno di 1/3 delle casette previste. La quasi totalita’ delle scuole e’ da ricostruire e le macerie sono ancora a terra. Non si puo’ continuare a stare fermi cosi'”. Lo scrive il leader di Fi, Silvio Berlusconi, in una lettera aperta al premier Gentiloni in cui sottolinea che la ricostruzione “e’ l’unico “ius soli” che conta”. “Presidente – aggiunge – prenda in mano direttamente la situazione” “le metto a disposizione la mia esperienza di vita, di lavoro e di gestione della fase di emergenza”.

“Egregio presidente Gentiloni”, si legge nella lettera aperta, “il 14 ottobre, visitando la zona rossa di Casamicciola a Ischia, ho incontrato persone coraggiose, ferme nella volonta’ di andare avanti. A loro promisi che le avrei pubblicamente chiesto di non abbandonarle al loro destino e di procedere con provvedimenti immediati, utili a far avere una nuova casa alle 1.800 persone rimaste senza”.

“Glielo chiedo oggi, a un anno di distanza dal giorno in cui il Terremoto colpiva nuovamente Marche, Umbria, Abruzzo e Lazio, portando grande devastazione e nuovi lutti, per i quali rinnovo la mia vicinanza a tutte le famiglie e a tutte le comunita’ colpite. Sta per iniziare il secondo inverno dopo il Terremoto. E’ stato consegnato meno di un terzo delle casette previste. La quasi totalita’ delle scuole e’ ancora da ricostruire e le macerie sono ancora a terra. Non si puo’ – sottolinea – andare avanti, anzi, non si puo’ continuare a stare fermi cosi’. Ridare una casa alle persone rimaste senza, rimuovere le macerie, ricostruire le scuole e’ l’unico “ius soli” che conta e che va realizzato immediatamente”.

“Presidente – insiste il leader azzurro – prenda in mano direttamente la situazione di Ischia e del centro Italia. Le metto a disposizione la mia esperienza di vita, di lavoro e di gestione della fase di emergenza fatta a L’Aquila nel 2009. Le mettiamo a disposizione gli emendamenti alla legge di bilancio che Forza Italia presentera’ per velocizzare la capacita’ di intervento e snellire la catena di comando. I nostri parlamentari delle zone colpite dal Terremoto si sono prodigati in questo anno senza fare polemiche. Sono pronti a continuare per tutto il tempo che serve”, conclude non prima di scandire che “nella risposta alla situazione determinata dal Terremoto e’ in gioco il destino di migliaia di persone, ed e’ in gioco anche la credibilita’ delle istituzioni e della intera classe politica. Accolga la mia e nostra disponibilita'”.