Terremoto: dai Consigli 470mila euro per il rilancio delle Marche

Serviranno alla realizzazione di un progetto di turismo ‘alternativo’ e di rilancio economico e sociale del comprensorio dell’Alto Nera le donazioni dei Consigli regionali italiani per i territori marchigiani colpiti dal Terremoto. Si tratta di quasi 470 mila euro, il 43% del totale dei fondi raccolti a favore di Marche, Umbria, Abruzzo e Lazio.

“L’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale delle Marche ha scelto di destinare i fondi – ha detto il presidente Antonio Mastrovincenzo – a Visso, Ussita e Castelsantangelo sul Nera. Si tratta di tre comuni montani particolarmente segnati dal Terremoto, ai quali abbiamo lasciato decidere liberamente come utilizzare le risorse. I sindaci ci hanno indicato di voler destinare le donazioni a un progetto di promozione di turismo alternativo nell’Alto Nera, un territorio duramente colpito dagli eventi sismici. Un progetto che aiutera’ a dare nuova vitalita’ a queste aree, favorendone anche il rilancio economico”.

La raccolta di fondi era stata avviata, a pochi giorni dalla prime scosse, dalla Conferenza dei presidenti delle Assemblee legislative. “C’eravamo prefissati di raggiungere il milione di euro – ha affermato Mastrovincenzo – e siamo andati oltre le migliori aspettative”.

Abbiamo scelto di realizzare un progetto che rafforzi l’identita’ dei nostri tre comuni come comprensorio, unendoli anche fisicamente – hanno spiegato i sindaci di Visso, Giuliano Pazzaglini, Castelsantagelo sul Nera, Mauro Falcucci, e il commissario straordinario prefettizio di Ussita, Mauro Passerotti- attraverso un percorso ciclo pedonale. Un progetto gia’ deciso di concerto con l’ente Parco nazionale dei monti Sibillini nel febbraio 2015 e che restituira’ quell’appeal per il rilancio turistico ed economico dei nostri territori. Un’iniziativa di forte valenza simbolica, naturalistica, salutistica e con un’importantissima componente sociale per i residenti che, in seguito al Terremoto, non hanno piu’ luogo dove ritrovarsi e socializzare”.