Usa, California in fiamme: 11 morti negli incendi e migliaia di senza tetto

E’ aumentato alla cifra di 11 morti il bilancio degli incendi che hanno devastato le tre grandi contee vitivinicole californiane di Napa, Sonoma, e Yuba, dove e’ dichiarato lo stato di emergenza dal governatore dello Stato, Jerry Brown: sette vititime nella contea di Sonoma, due nella Napa valley, una nella contea ddi Yuba e una nella contea di Mendocino.

L’incendio – il più grande degli ultimi decenni – ha distrutto 40.500 ettari e ha costretto 20.000 persone a lasciare le proprie abitazioni, distruggendo più di 2.000 tra case e negozi o aziende. Le fiamme, come ha confermato il governatore dell California, non sono ancora state contenute, e si spostano molto velocemente, spinte da un vento che soffia a una velocità di 80-100 chilometri all’ora. L’incendio a nord della California è iniziato domenica causando l’interruzione della fornitura di corrente elettrica per quasi 200.000 persone, anche se oggi l’elettricità è stata ripristinata alla metà dei clienti coinvolti. Tra i morti c’è anche una coppia di 99 e 100 anni, che viveva insieme da 75 anni e che non è riuscita a lasciare la propria abitazione.

Solo ad aprile il governatore della California aveva dichiarato la fine dello stato di emergenza per la siccità che durava da 5 anni. Ma lo stato continua a dover combattere con i venti di Santa Ana, un fenomeno meteorologico che porta i venti caldi dalle montagne giù verso l’area costiera, un elemento che aumenta la possibilità diIncendi. Gli Incendi boschivi sono molto comuni sulla costa ovest degli Stati Uniti, specialmente nel corso dei mesi caldi e secchi dell’estate. Il mese scorso un incendio – definito come il più grande della storia di Los Angeles – ha costretto centinaia di cittadini a lasciare le loro abitazioni.