Usa: il governo prenda misure economiche contro i cambiamenti climatici 

Entro la metà di questo secolo i cambiamenti climatici avranno un costo di decine di miliardi di dollari l’anno, per questo il governo Usa dovrebbe iniziare già oggi a fare investimenti in grado di mitigarne gli effetti. Lo sostiene un’indagine indipendente pubblicata oggi dal Congresso americano. Ma provvedimenti di questo genere non sembrano essere all’ordine del giorno in questo momento, dopo che il presidente americano, Donald Trump ha più volte fatto capire di non avere alcuna intenzione di agire, definendo il riscaldamento globale “una bufala”.

L’amministrazione Trump in particolare sta cancellando una serie di norme introdotte dall’amministrazione Obama e allo stesso tempo sta tornando a puntare sull’industria del carbone e del petrolio. L’indagine è stata svolta dal Government Accountability Office e prevede queste cifre: i costi per combattere i cambiamenti climatici saranno di 12-35 miliardi di dollari all’anno entro il 2050 e di 34-112 miliardi di dollari entro la fine del secolo. Nell’ultimo decennio gli Stati Uniti hanno speso 350 miliardi di dollari per motivi legati al clima, anche se i costi economici dei disastri solo nel 2017 sono stati di 300 miliardi. “Il nostro governo non può permettersi di spendere più di 300 miliardi all’anno per rispondere a condizioni meteo estreme”, ha detto la senatrice Susan Collins, uno dei politici che hanno richiesto il rapporto.