Addio a Babar, l’elefante più elegante del mondo: “Mi ha reso felice, ecco la sua ultima storia”

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Quando un disegnatore mette da parte la matita è sempre un giorno triste, se a farlo  il padre dell’elefantino più tenero e elegante del mondo forse lo è ancor di più. Addio dunque a Babar, l’elefante che ha conquistato grandi e piccini: il suo creatore, Laurent de Brunhoff, all’età di 92 anni ha deciso di terminare questa splendida avventura. Il marchio gli era stato ereditato sette decenni fa dal padre Jean, ma adesso ha deciso di rimettere per sempre la matita nel cassetto. 
Babar rappresenta uno dei personaggi più popolari della letteratura per l’infanzia: fu creato da Jean de Brunhoff nel 1931 con “La Storia di Babar” che racconta di come un giovane elefante vede la madre uccisa dai cacciatori e scappa in città per salvarsi. E proprio lì che iniziano le sue avventure, quando viene adottato da una vecchia signora che gli insegna le buone maniere della civiltà francese.
Babar divenne così il più saggio degli elefanti e quando tornò nella giungla, prese il posto del re morto a causa di un fungo velenoso. L’elefantino regnò così felice e contento con la moglie, la regina Celeste. Papà de Brunhoff scrisse ben 7 libri sull’elefantino Babar, mentre Laurent ne ereditò il ruolo scrivendone altri 50. Ma oggi è giunto il tempo del riposo. 
Lo spiega lo stesso Laurent al Wall Street Journal: “Babar mi ha reso felice, ma ormai sono vecchio e non ho l’energia di fare un altro libro“. L’ultimo libro è “Babar a Parigi” e racconta dell’elefante e della figlia Isabelle in giro per la ‘Ville Lumiere’: “Sono io che mi diverto nella mia citta'”, ha spiegato Laurent: “Perche’ alla fine della mia vita, anche se per decenni ho vissuto in America, sono rimasto sempre un francese. E volevo rendere omaggio a Parigi”.