Clima, Gentiloni: “Dobbiamo uscire davvero dal carbone”

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“Dobbiamo uscire davvero dal carbone e dai combustibili fossili”. Lo afferma il Presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, durante la conferenza stampa a Palazzo Chigi per l’accordo Eni-Fca sulla ricerca per la mobilita’ sostenibile. Gentiloni sottolinea che “in Africa la malnutrizione ha ricominciato a crescere a causa delle crisi ambientali”.

“Oggi in Europa – dice Gentiloni – c’e’ bisogno di ridurre le emissioni”. Il Presidente del Consiglio ha definito Eni e Fca “due player globali” nel settore. Per Gentiloni “Eni e Fca sono due player globali con radici ben impiantate sull’Italia: Torino, Milano, San Donato, Roma, le origini di Eni. Tutti noi 40 anni fa abbiamo avuto una 500 che faceva benzina all’Agip. Siamo cresciuti con questi due grandi e straordinari marchi italiani”.

“Oggi Eni e Fca – prosegue Gentiloni – scelgono di mettere insieme le loro ricerche e la loro attivita’ scientifica, avendo in mente una visione che e’ poi la nostra visione energetica nazionale. Abbiamo obiettivi ambiziosi che ci siamo dati con gli accordi di Parigi. Sappiamo che la sfida che abbiamo davanti e’ enorme e che forse dovremo fare ancora di piu'”.

Basta vedere – sottolinea Gentiloni – i livelli di inquinamento di alcune grandi metropoli non europee. O le conseguenze del cambiamento climatico in alcune regioni del mondo, come ad esempio in Africa. E’ una sfida enorme per la nostra generazione e la nostra specie. L’Europa e i singoli Paesi europei devono darsi obiettivi dove davvero ci sia l’uscita dal carbone e la fine della dipendenza dalle fonti fossili”.

Gentiloni prosegue: “Dobbiamo anche darci una metodologia per raggiungere questi obiettivi ambiziosi. La partita che si gioca nel mondo e’ una partita in cui i diversi livelli di ambizione nell’innovazione devono avere un loro ruolo. Mentre si lavora ai nuovi veicoli senza piloti, si lavori contemporaneamente al car sharing e al van sharing. Fa piacere avere lanciato nel cortile di Palazzo Chigi questa esperienza di ‘Enjoy’ applicata ai furgoncini”.

“Descalzi – dice ancora Gentiloni – ci ha spiegato la riduzione di emissioni che puo’ arrivare dai biocombustibili, anche a tecnologie di automobile invariate. Si lavora anche per modificare le tecnologie delle automobili per consentire ulteriori riduzioni di emissioni. Insomma la sfida della mobilita’ sostenibile contiene diverse possibili strategie: oggi quella di Eni e Fiat e’ la ricetta giusta, avere obiettivi ambiziosi e allo stesso tempo ridurre gia’ le emissioni qui e ora. L’Europa ha bisogno di ridurre le emissioni. Sapere che Eni e Fca uniscono i loro sforzi, avendo in mente il futuro della ricerca e del Paese, e’ un fattore di incoraggiamento e un’ottima notizia”.