Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e’ un “guerrafondaio” che nel suo lungo viaggio in Asia ha messo a nudo “la sua vera natura di distruttore della pace e della stabilita’ mondiale e ha implorato per la guerra nucleare nella penisola coreana”. E’ la reazione dai toni durissimi della Corea del Nord al viaggio di Trump in Asia, dove il presidente Usa ha piu’ volte usato toni molto duri contro il regime di Kim Jong-un.
Il viaggio di Trump in Asia, sottolinea un comunicato di un portavoce del Ministero degli Esteri di Pyongyang, diffuso dall’agenzia di stampa Korean Cnetral News Agency, altro non e’ che “un viaggio d’affari di un guerrafondaio per arricchire i monopoli della Difesa degli Stati Uniti, mungendo il portafogli dei suoi “alleati” subordinati”.
Il comunicato del Ministero degli Esteri nord-coreano coincide con l’inizio delle esercitazioni navali congiunte di Stati Uniti e Corea del Sud nelle acque della penisola coreana, dove si trovano tre delle piu’ potenti portaerei Usa (la Ronald Reagan, la Nimitz e la Theodore Roosevelt). Il Ministero degli Esteri di Pyongyang ha poi difeso il possesso di armi nucleari e ha ribadito che le parole di Trump di volere “la pace attraverso la forza” pronunciate nel discorso all’Assemblea Nazionale, il parlamento di Seul, coincidono con la posizione della Corea del Nord per la difesa “della nostra sovranita’ e del nostro diritto all’esistenza”.
Per Pyongyang “e’ finito per sempre il tempo in cui gli Usa erano soliti minacciarci e ricattarci con le armi nucleari” e Trump, definito “un rimbambito” dal Ministero degli Esteri nord-coreano “non potra’ mai spaventarci o interrompere la nostra avanzata”.


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