Giornata del Gatto Nero 2017: milioni di esemplari uccisi, “la Chiesa deve chiedere scusa”

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Nel giorno dedicato ai gatti neri il presidente di AIDAA Lorenzo Croce ha inviato una lettera aperta a Papa Francesco chiedendo la riabilitazione dei gatti neri definiti dalla bolla papale “VOX IN ROMA” editta da PAPA GREGORIO IX nel 1233 come “emissari del diavolo“. Il presidente AIDAA nella sua lettera chiede testualmente al papa un atto riparatorio che annulli la precedente bolla papale:
Leggendo – scrive il presidente di AIDAA – il contenuto di tale bolla appare evidente l’ignoranza dei tempi e delle cose a cui faceva riferimento il suo predecessore, autore di un atto che è costato la vita (dapprima sui roghi con le streghe e poi come portatore di sfortuna nella concezione popolare e quindi destinato spesso ad essere ucciso appena nato) a milioni di esemplari di gatti neri.

Appare evidente e necessario un’atto ufficiale riparatorio da parte sua che preveda la restituzione della dignità di questi bellissimi animali, tra l’altro amatissimi dal suo predecessore Benedetto XVI. La Chiesa ha fatto molti passi sulla strada della riconciliazione ed ha riconosciuto gli errori commessi nei confronti degli uomini, ora ci aspettiamo che lo stesso metro venga usato nei confronti di questa che è una creatura di Dio al pari di tutte le altre.

Ma non basta un pronunciamento, serve un atto formale con il quale lei vicario di Cristo in terra smentisca le baggianate scritte dal suo predecessore e ridia dignità a questo animale chiedendo scusa per il male che la Chiesa tutta ha compiuto contro di lui.