Incendi, gli animalisti: “Verifiche prima di revocare lo stop della caccia”

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“Prima di revocare lo stop dell’attivita’ venatoria la Regione effettui puntuali verifiche circa la presenza sui territori interessati di fonti alimentari e idriche adeguate che consentano agli animali selvatici di superare l’inverno in arrivo”.

E’ la richiesta che associazioni animaliste e ambientaliste rivolgono alla Regione Piemonte dopo la decisione di sospendere per un mese la caccia in tutte le valli devastate dagli incendi e per dieci giorni nelle aree limitrofe. Il divieto interessa un’area superiore ai 500 mila ettari.

“Avremmo preferito fosse stata decisa la sospensione dell’attivita’ venatoria su tutto il territorio regionale a causa delle condizioni climatiche caratterizzate dal perdurare di forte siccita’ e conseguente penuria di fonti alimentari e idriche per la fauna selvatica – sostengono le associazioni ambientaliste -. Si ringrazia tuttavia l’assessore regionale Giorgio Ferrero per la sensibilita’ e l’attenzione dimostrate ritenendo la decisione della Giunta Regionale un passo avanti, anche se timido, sulla strada della civilta'”.