Ricerca, intelligenza artificiale: Microsoft e Cina hanno la leadership

Le ricerche piu’ citate nel campo dell’intelligenza artificiale non arrivano da un’universita’. A guidare la classifica e’ un’impresa: Microsoft. Lo afferma un’indagine di Nikkei ed Elsevier, tra i piu’ importanti editore in ambito medico e scientifico. Il numero delle citazioni – spiegano – non e’ l’unico parametro con cui definire quantita’ e qualita’ della ricerca. Ma puo’ essere un indizio dell’impegno e delle risorse dedicati all’intelligenza artificiale. Tra il 2012 e il 2016, le ricerche di Microsoft hanno raccolto 6.528 citazioni.

Il Massachusetts Institute of Technology, il leggendario Mit (settimo in graduatoria), ne ha un terzo in meno: 4389. Le grandi compagnie tecnologiche, in cerca di nuovi brevetti e per saperne di piu’ sull’intelligenza che muove le macchine, stanno diventando (anche se lo sono da tempo) degli enormi centri di ricerca. Lo conferma anche il fatto che tra i capofila delle citazioni ci sia anche Google, ottava.

Microsoft e Big G rappresentano pero’ due eccezioni in una top 100 dominata da universita’ e centri di ricerca (c’e’ solo un’altra impresa, Ibm, 47esima). E qui arriva un altro dato: l’ateneo piu’ citato non e’ americano. Il primo a stelle e strisce, la Carnegie Mellon University, e’ quinto. E’ preceduto dal Centre national de la recherche scientifique (il Cnr francese e’ quarto) e da due asiatiche: la Nanyang Technological University di Singapore, con oltre 6 mila citazioni seconda solo a Microsoft, e l’Accademia cinese delle Scienze.

Pechino piazza un altro ateneo tra le prime dieci (la Tsinghua University e’ ottava) e altri 13 nella top 100. E’ la conferma di un crescente impegno, spinto dal governo, nell’intelligenza artificiale. Il Consiglio di stato cinese, lo scorso luglio, ha infatti diffuso un programma che mira a rendere il Paese, grazie a un giro d’affari di 150 miliardi di dollari, il leader mondiale del settore entro il 2030. Una leadership che si gioca proprio con gli Usa. Nella lotta a colpi di ricerca tra Cina e Stati Uniti, la Francia riesce a guadagnarsi il suo spazio: oltre al Centre national de la recherche scientifique, piazza altri due istituti nei primi 20. Male il Giappone, con la sola Universita’ di Tokyo nelle prime 100. E l’Italia? Si difende guadagnandosi 3 posti: il Cnr (58esimo grazie a 1485 citazioni), La Sapienza di Roma (80esima) e l’Universita’ di Trento (88esima).