Turismo: in Alto Adige da domani via ai mercatini di Natale

Da domani in Alto Adige sara’ virtualmente gia’ Natale. I cinque Mercatini di Natale (Bolzano, Merano, Bressanone, Brunico e Vipiteno) saranno operativi fino al giorno dell’Epifania. Una tradizione quella dei mercatini sotto il periodo natalizio che nella provincia piu’ a nord d’Italia si protrae da tre decenni.

In questo fine settimane apriranno diverse stazioni sciistiche grazie alle basse temperature notturne in montagna che hanno consentito l’entrata in funzione dei cannoni per la produzione di neve artificiale. Sulle vette piu’ alte la neve naturale raggiunge anche i 60 centimetri. A Bolzano, nel frattempo, e’ scoppiata la polemica a seguito del costo della pittura, pare di 49mila euro, da parte del Comune per i new jersey installati per motivi di sicurezza.

Gia’ lo scorso anno dopo l’attentato di Berlino, lungo le vie d’accesso alla zona del mercatino che si trova in piazza Walther erano stati collocate barriere. Alle cinque storiche localita’, nel corso degli anni anche altre localita’ altoatesine, soprattutto di montagna, si sono attrezzate per allestire bancherelle. Gli esempi sono quelli di San Candido in Val Pusteria, Chiusa in Val d’Isarco, Castelrotto e nei centri della Val Gardena.

Ricercati dai turisti gli stand dell’abbigliamento e soprattutto quelli gastronomici che offrono il tipico strudel, ma anche frittelle di mele, Zelten e vin brule’. Con il passare del tempo, i Mercatini di Natale dell’Alto Adige sono divenuti un fattore economico e d’immagine fondamentale.

Delle spese dei visitatori e delle visitatrici traggono profitto sia i venditori stessi, che gli esercizi in citta’. I risultati della ricerca dell’IRE – Istituto di ricerca economica della Camera di Bolzano, evidenziano che rispetto all’indagine condotta dieci anni fa, il comportamento dei turisti e’ cambiato poco e che il grado di soddisfazione e’ sempre alto. L’ospite italiano continua a essere prevalente. Otto visitatori su dieci provengono dall’Italia (Alto Adige escluso). Rispetto al 2007/2008 e’ aumentata notevolmente la quota di ospiti arrivati dal Sud Italia e dalle isole. Come gia’ accaduto nella stagione 2007/2008, tra gli ospiti non provenienti dall’Alto Adige prevale la quota di turisti plurigiornalieri (65,4 percento) rispetto a quelli giornalieri (34,6 percento).

I turisti plurigiornalieri si fermano in media 4,2 giorni. L’auto privata e la prima opzione tra i mezzi di trasporto, sia per raggiungere l’Alto Adige che per gli ulteriori spostamenti all’interno della provincia. Per i viaggi interi rispetto a dieci anni fa vengono utilizzati con maggiore frequenza gli aeroporti delle regioni circostanti. E interessante notare che spesso molti ospiti visitano piu’ di un mercatino. In media gli ospiti spendono al mercatino circa 47 euro per mangiare e per gli articoli da regalo.

I negozi e le attivita’ di gastronomia delle citta’ beneficiano dell’evento con ulteriori 93 euro che i visitatori dei Mercatini di Natale spendono per acquistare cibo, capi d’abbigliamento e altri articoli. Festa molto sentita che storicamente richiama sia la popolazione locale che migliaia di vacanzieri, e’ quella dei “Nikolaus e dei Krampus” (“San Nicolo’ e i diavoli”) che si tiene tra il 5 ed il 6 dicembre. Tra le piu’ famose quella di Vipiteno.