Vino cotto: ecco le sue virtù benefiche e la ricetta per prepararlo

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Il vino cotto è una bevanda densa, alcolica, dal colore variabile dal rosso al rosso ambrato. Dal caratteristico odore intenso, fruttato, dal sapore dolce e gradevole, esso vanta molteplici virtù benefiche. Ricco di polifenoli, è in grado di contrastare efficacemente l’effetto dannoso dei radicali liberi mentre i suoi antiossidanti combattono l’invecchiamento cellulare, prevengono le patologie cardiovascolari e i tumori. Molto noto nella tradizione contadina, che lo utilizzava come dissetante durante i lavori dei campi, oltre che come balsamo per pelli dei neonati e come sciroppo per liberare le vie respiratorie, è ancora oggi impiegato contro tosse, dolori articolari, mal di gola e inappetenza. Il vino cotto, inoltre, migliora la circolazione sanguigna, attenua le fermentazioni intestinali ed è un toccasana contro le indigestioni.

Come preparare un buon vino cotto in casa in modo semplice e veloce? Occorrono almeno 3 litri di mosto d’uva appena pigiata che va colato e riposto in una pentola suo fuoco. Quando il mosto inizia a bollire, abbassate la fiamma e fate cuocere per alcune ore, mescolando sino a quando il liquido si sarà  ridotto a 1/3 della quantità iniziale. Da 3 litri di mosto si ricaverà circa 1 litro di vino cotto, aggiungendo, durante la cottura, cannella, una manciata di chiodi di garofano e la scorza grattugiata di un’arancia essiccata. Filtrate il vino cotto fatto raffreddare e riponetelo in bottiglie di vetro scuro da conservare in un luogo buio.