”Udine in questi dieci anni di amministrazione e’ diventata un punto di riferimento in Europa in fatto di tutela dell’Ambiente. Tra 2008 e 2016 le emissioni di CO2 da fonti fossili da utenze del Comune sono diminuite di quasi il 40%”. Lo ha detto il sindaco di Udine, Furio Honsell, che si appresta a concludere il suo secondo (e ultimo) mandato, nell’intervista di fine anno all’ANSA.
“Si e’ fatto molto sul piano della decarbonizzazione – ha detto – con la costante riduzione delle fonti fossili. Gli obiettivi del Cop 21, l’accordo sul clima approvato a Parigi nel 2015,li abbiamo gia’ fatti nostri”. Nei giorni scorsi “abbiamo approvato un nuovo patto per il 2030 – ha detto -e se portassimo a biofuel soltanto gli impianti di cogenerazione, gia’ avremmo ritenuto risultati molto importanti”.
Della lista delle cose gia’ realizzate per l’Ambiente, Honsell ha citato “il regolamento edilizio sulle coibentazione, le turbine sulle rogge, la difesa costante della qualita’ dell’ aria”. Udine, capofila della rete “Citta’ sane” dell’Oms, e’ passata dal 46,3% del 2008 al 67,3% del 2016 di raccolta differenziata dei rifiuti, e in quanto a emissioni da fonti fossili, nel comune si sono registrate 5,8 tonnellate di CO2″ pro capite (nel 2015 furono 7,2).


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