Capodanno in Valle d’Aosta: neve e non solo 

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Si avvicina Natale e Capodanno e tutto è pronto in Valle d’Aosta dove sono numerosi i turisti che hanno deciso di trascorrere la notte di San Silvestro lì,  tra a neve e a tipica atmosfera alpina. Rifugi, baite sulle piste, ristoranti stanno preparando il tradizionale cenone, i locali notturni sono pronti ad accogliere lo scoccare della mezzanotte con il brindisi che saluta l’arrivo del nuovo anno.

Tra le proposte che la Valle d’Aosta offre per il Capodanno spicca l'”austero e spirituale” veglione all’ospizio del Gran San Bernardo (a 2.500 metri di quota, al confine con la Svizzera), tenuto aperto tutto l’anno dai canonici dell’ordine fondato da San Bernardo di Mentone, che e’ riservato a una cinquantina di partecipanti. Poche decine di chilometri separano il regno della meditazione dalla capitale dell’azzardo: al Casino’ di Saint Vincent le roulettes a mezzanotte si fermeranno qualche minuto per lasciare spazio ai brindisi.

Da Aosta alle principali localita’ turistiche il nuovo anno sara’ salutato con feste nelle piazze principali e nelle strade. Alle prestigiose terme di Pre’-Saint-Didier e’ di scena la ‘Serata dell’Oro’ con ingresso alle 19, cena a buffet con cocktail bar a cura di Veuve Clicquot e brindisi di mezzanotte in vasca, il tutto animato da musica, spettacoli e “preziose coccole” di benessere e relax.

Il Forte di Bard offre invece una proposta esclusiva che coniuga arte, cultura ed intrattenimento: sono previsti un aperitivo di benvenuto, la visita alle mostre ‘Da Raffaello a Balla. Capolavori dell’Accademia Nazionale di San Luca’ e ‘World Press Photo 2017’, il cenone servito nel ristorante La Polveriera, il brindisi di mezzanotte e il concerto del ‘The Quartetto Euphoria’, quartetto d’archi composto da Marna Fumarola, Suvi Valjus, Hildegard Kuen e Michela Munari, pioniere della musica comico-classica. Inoltre la vigilia di Capodanno in tutta la regione – come da tradizione – sara’ animata dalle fiaccolate sugli sci: lungo le piste scenderanno serpentoni colorati e luminosi fino a valle, spesso accompagnati o accolti da fuochi d’artificio, vin brule’ e musica.