Piogge diffuse e persistenti su tutta la Liguria con intensità tra moderate e forti e cumulate fino a molto elevate nel corso dell’evento, che hanno comportato nelle ultime 3 ore un innalzamento dei livelli idrometrici dei principali corsi d’acqua monitorati. Sono i dati diffusi da Arpal, il centro meteo funzionale della Regione Liguria, riferiti alle precipitazioni registrate durante queste ore di allerta meteo sulla Liguri.
Sorvegliati speciali fiumi e torrenti che hanno raggiunto il livello di allarme, nel Levante in particolare Entella, Aveto, Vara, mentre nel Ponente sono arrivati ad un livello di attenzione alta il Roya e l’Argentina, tutti ancora in crescita a causa della persistenza delle precipitazioni. Dati molto intensi quelle delle precipitazioni che, nelle ultime 24 ore, hanno raggiunto cumulate fino a 328 millimetri a Cabanne, nel comune di Rezzoaglio nell’entroterra della provincia di Genova e 234.2 millimetri a Ceriana nell’imperiese.
Venti record che hanno contribuito a creare disagi su tutta la Liguria, da ponente a levante, con le raffiche che hanno toccato picchi massimi di 165,6 chilometri orari in particolare in località Giacopiane, nel comune di Borzonasca, in provincia di Genova. Mentre tutto il genovesato e lo spezzino fino alla Toscana è spazzato da venti provenienti da sud, così come l’albenganese e l’estremo ponente ligure, la zona di Savona è flagellata in queste ore da venti da nord, che hanno portato freddo intenso in particolare sull’entroterra dove resta il rischio di gelate. Mare in burrasca, sempre secondo Arpal quella che si è abbattuta sulle coste liguri è stata “probabilmente la mareggiata più rilevante degli ultimi dieci anni”, con onde fino a 7 metri d’altezza.
A causa delle gelate è ancora critica la situazione dei trasporti ferroviari in particolare, come comunica Ferrovie dello Stato nei collegamenti tra Piemonte e Liguria e sulla linea Savona – San Giuseppe di Cairo, il traffico rimarrà sospeso nella notte con riattivazione prevista domani mattina alle 6, previe verifiche di circolabilità da parte dei tecnici di Rfi. Non sarà possibile inoltre attivare il servizio bus sostitutivo a causa di una frana che impedisce il passaggio dei mezzi sul percorso.
Sulla Genova-Acqui Terme sospesa la circolazione dei treni fino a domani mattina alle ore 6 mentre le linee Genova-Milano e Genova-Torino via Mignanego sono state riattivate fra Genova e Ronco. Rimane attivo il servizio sostitutivo con bus fra Ronco Scrivia e Tortona.I treni che percorrono la tratta Genova-Milano e Genova-Torino via Busalla saranno sospesi fino all’alba di domani, con possibilità di bus sostitutivo, così come sulla linea Parma-La Spezia il traffico ferroviario tra Pontremoli e Parma.Tante le zone rimaste al buio in particolare nel savonese e nel genovesato con blackout provocati dal gelo che ha danneggiato le reti elettriche di media e bassa tensione.
In tutto sono 230 i tecnici di e-distribuzione al lavoro in queste ore per fronteggiare le conseguenze dell’ondata di maltempo diminuire i disagi per gli utenti. Sono 70 i gruppi elettronici messi in campo in queste ore, dalle squadre dell’azienda elettrica che stanno intervenendo, in molti casi anche in condizioni impervie e di difficile viabilità, per riparare i danni alla rete.
I Comuni maggiormente interessati in provincia di Genova sono Masone, Ronco Scrivia, Vobbia, Crocefieschi, Borzonasca, Isola del Cantone, Bargagli, Sant’Olcese, Uscio mentre in provincia di Savona i guasti si sono registrati a Loano, Finale Ligure, Bardineto, Calizzano, Mallare, Pietra Ligure.E-distribuzione ricorda che è sempre attivo il numero verde 803500 per le richieste di intervento.


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