Una app che permetta, in tempo reale, di ‘scovare’ i dentisti abusivi, verificando se sono realmente iscritti all’Albo e segnalandoli alle autorità competenti: è stata questa l’idea di Giuseppe Renzo, presidente della Commissione Albo Odontoiatri nazionale (Cao). Un’idea che diventa ora realtà: la nuova app, che sarà scaricabile gratuitamente dal 14 dicembre, sarà presentata lo stesso giorno a Roma, presso la sede della FNOMCeO, a Roma.
“Stiamo lavorando a questo progetto, condividendone il programma con i presidenti provinciali nel corso di più Assemblee, da oltre un anno – racconta Renzo -. La app si ‘aggancerà’ all’anagrafica della Fnomceo, di modo che il cittadino che avrà un dubbio sulla reale identità della persona cui si sta rivolgendo potrà verificarne l’iscrizione all’Albo. E se non fosse iscritto? Con un click, potrà segnalarlo alle autorità, che saranno messe in condizione di intervenire prontamente”.
Ma non è questa l’unica novità che le Cao hanno in serbo per il prossimo anno: sempre domani sarà ufficialmente presentata la Seconda Edizione del Premio Good Writing, sul buon giornalismo in Odontoiatria: madrina d’eccezione sarà, anche quest’anno, Maria Emilia Bonaccorso, caposervizio “Salutescienza e ambiente”dell’agenzia Ansa. E, ancora, il nuovo portale Caoc’e’, già on line e al servizio dei professionisti da qualche mese, ricco di contenuti utili alla professione. Infine, il secondo corso di aggiornamento rivolto ai giornalisti, programmato per 9 febbraio prossimo e dedicato a “La Salute orale – il ruolo dei media per una cultura della prevenzione”.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?