Terremoto Centro Italia: 21 progetti nei comuni finanziati con il crowfunding 

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Ventuno progetti in altrettanti Comuni colpiti dal sisma: da oggi un pezzo della solidarieta’ per la ricostruzione post sisma viene consegnato nelle mani dei cittadini attraverso AnciCrowd “La solidarieta’ non trema”, una piattaforma di crowdfunding creata dall’Anci in collaborazione con Eppela per raddoppiare i 700mila euro gia’ raccolti dall’Associazione dei Comuni e renderne trasparente e partecipato l’utilizzo.

I progetti – riferisce una nota – si traducono in necessita’ di piccolo conto, rispetto ai numeri imponenti della ricostruzione, ma fondamentali per consentire la ripresa della quotidianita’ nei luoghi colpiti e nei Comuni piu’ piccoli e meno coinvolti dal clamore mediatico: un nuovo scuolabus, un marciapiede per fare arrivare in sicurezza i bambini nella nuova scuola ricostruita, una piscina comunale, un teatro, il riallestimento di un osservatorio astronomico. E gia’ nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa, le prime donazioni hanno iniziato ad affluire sulla piattaforma.

“Oggi – afferma il presidente dell’Anci, Antonio Decaro presentando l’iniziativa – rimettiamo in campo l’unico aspetto di straordinaria bellezza dentro la tragedia del sisma: la solidarieta’ degli italiani. Attraverso il micro finanziamento del nostro crowdfunding contribuiremo a dare concretezza a tutte quelle piccole esigenze dei sindaci e dei cittadini colpiti dal terremoto. E daremo il nostro contributo per tenere insieme e vive queste comunita’.

I sindaci di quei luoghi sono stati degli eroi perche’ e’ toccato a loro raccogliere le macerie fisiche e sociali dei loro Comuni. Come Anci da subito ci siamo messi a disposizione, fungendo da pungolo nei confronti di governo e Protezione civile e da supporto ai territori per le tante emergenze, da quelle di carenza di personale a quelle di carattere normativo. Ora bisogna fare di tutto – continua Decaro – per evitare l’esodo da quei Comuni, e strumenti come AnciCrowd possono contribuire all’obiettivo, accendendo i riflettori anche su comunita’ a volte dimenticate e coinvolgendo direttamente cittadini e amministratori”.

I progetti selezionati sono 21, tutti con un tetto tra i 40 mila euro per gli acquisti (di scuolabus o di un trattore o di arredi, per esempio) e di 150 mila euro per esecuzione di lavori di ripristino di infrastrutture danneggiate dal sisma (tra gli altri un cinema, una biblioteca, un osservatorio astronomico, un percorso protetto per raggiungere la scuola, il ripristino di una scala di accesso a un castello).

Tra i progetti c’e’ anche quello di una piazza “magnitudo 6,5”, commemorativa e antisismica, o la nuova piscina comunale. Progetti sentitissimi dai cittadini, che hanno gia’ contribuito con i loro amministratori nella fase di presentazione delle proposte, con video e immagini. Per donare il proprio contributo sara’ sufficiente collegarsi al sito www.eppela.com/it/mentors/anci-crowd: quando i progetti raggiungeranno il 50% del finanziamento con le donazioni dei cittadini, si aggiudicheranno l’altra meta’ delle risorse dall’Anci.

“La giornata di oggi e’ il completamento di un percorso iniziato un anno e mezzo fa – aggiunge il segretario generale dell’Anci, Veronica Nicotra – con uno straordinario lavoro messo in campo da Anci sin dal primo giorno di emergenza. Abbiamo sempre fatto raccolta fondi in casi di emergenza, ma questa volta abbiamo voluto fare qualcosa di diverso, chiedendo ai sindaci e ai loro concittadini su cosa investire la grande solidarieta’ dimostrata dai Comuni e dagli stessi cittadini”. Oltre a molti sindaci dei Comuni interessati ai progetti, alla conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa sono intervenuti anche due dei componenti della commissione di garanzia sulla destinazione dei fondi raccolti da Anci: i sindaci di Ascoli Piceno (Guido Castelli) e di Siena (Bruno Valentini), mentre la fondazione bancaria Carima di Macerata ha gia’ annunciato, tramite la presidente Rosaria del Balzo Ruiti, di volersi unire al progetto per moltiplicare i contributi.