Terremoto, l’assessore delle Marche: “Gravissimi difetti nelle Sae di Arcale”

MeteoWeb

“Ora è il momento di preoccuparsi della conclusione dei lavori, poi si accerterà ogni responsabilità per i gravissimi ritardi e difetti riscontrati nelle Sae realizzate da Arcale”. L’assessore regionale alla Protezione civile delle Marche Angelo Sciapichetti replica al direttore tecnico di Arcale Gianni Veneziano, che aveva ‘accusato’ la Regione di aver fatto ricorso a imprese del territorio nei cantieri delle casette post terremoto: “una scelta – dice oggi Sciapichetti – che per noi è una medaglia”.

“I tecnici di Arcale – contrattacca – farebbero bene ad andare a riparare tutti i guasti che si manifestano nelle Sae già montate, per le quali si sono presi dal primo all’ultimo giorno del contratto e spesso anche i giorni successivi, finendo frequentemente in penale”.

“Le operazioni di urbanizzazione – sottolinea l’assessore – è stata fatta nel rispetto della legge, e le imprese che si sono impegnate nei lavori hanno dimostrato grande qualita’ e capacita’. Non e’ un caso, infatti, se su queste realizzazioni non abbiamo la minima lamentela”.

Secondo Sciapichetti poi, “bene hanno fatto i sindaci a scegliere aree anche difficili da urbanizzare, ma che permettessero di raggiungere l’obbiettivo”. L’assessore aggiunge, “ci si puo’ accusare di tutto tranne che di aver scelto le casette, visto che questo e’ il frutto di una gara esperita dalla Protezione civile nazionale“.

A suo avviso, “e’ veramente grave accusare la Protezione civile nazionale di aver sbagliato il progetto di emergenza, a pochi giorni dal conferimento da parte del Presidente della Repubblica della medaglia d’oro per la qualita’ e competenza manifestate in ogni teatro emergenziale”.