Terremoto, scossa su un edificio tipico del Centro Italia: esercitazione ENEA

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L’Enea simula le scosse di terremoto su edificio tipico del centro-Italia. Lunedì e martedì prossimi, annuncia l’Agenzia, presso il Centro di Ricerche Enea della Casaccia è in programma “la simulazione delle scosse di terremoto che negli ultimi decenni hanno colpito il nostro Paese su un edificio rappresentativo dei borghi appenninici, in tufo e malta comune, tetto in legno ed aperture non simmetriche”.

“L’edificio – spiega l’Enea – era stato già gravemente lesionato nei test dello scorso novembre sulle tavole vibranti e, successivamente, riparato e rinforzato con un intonaco armato di nuova generazione, frutto dell’innovazione del made in Italy“. Durante questa sessione di test sulle tavole vibranti Enea, in grado di riprodurre ed addirittura amplificare i terremoti reali, “l’edificio verrà sottoposto alla stessa sequenza di scosse con l’obiettivo di verificare se la sua capacità di resistere ai terremoti è aumentata in seguito agli interventi” sottolinea ancora l’Agenzia.

Il tutto, aggiunge, avviene anche “in collegamento con un laboratorio virtuale al quale hanno accesso da remoto tutti i partner del progetto”. Ma c’è di più. L’Agenzia segnala inoltre che “grazie a questa innovazione frutto delle attività dell’Enea nell’Ict, tutti i dati prodotti durante i test vengono catturati tramite un sistema di motion capture in 3D e condivisi a distanza tramite la piattaforma virtuale DySCo”. Oltre all’Enea, partecipano al progetto condotto dal Dipartimento di Ingegneria dell’Università Roma Tre, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, la Regione Lazio, Fibrenet srl, Reluis Dpc e Rilem Technical Committee.