Cina, 200 giorni nella stazione spaziale simulata: è terminato il test dei record

E’ terminato l’esperimento di simulazione di permanenza nello spazio di quattro volontari che per duecento giorni hanno vissuto all’interno di un ambiente che ricrea quello di una stazione spaziale, a Pechino. I quattro studenti di biomedicina dell’universita’ Beihang, due uomini e due donne, hanno raggiunto un nuovo record di permanenza in un ambiente di questo tipo all’interno della Yuegong-1, nome traducibile come “palazzo lunare”, che ha una superficie di 160 metri quadrati.

L’esperimento a cui si sono sottoposti i quattro (Chu Zhengpei, Liu Guanghui, Yin Zhihao e Wang Wei) era la seconda parte di un progetto in tre parti, secondo quanto scrive l’agenzia Xinhua. La prima era stata di sessanta giorni e ha visto protagonista un altro gruppo di volontari, lo stesso che oggi comincia la terza fase dell’esperimento, che durera’ i 105 giorni rimanenti ad arrivare al completamento di un anno intero. Scopo dell’esperimento era quello di esaminare la coesistenza di esseri umani, piante e animali all’interno in un ambiente che simula quello lunare. Il test conclusosi oggi ha battuto il record simile di un esperimento avvenuto negli anni Settanta nell’ex Unione Sovietica, che e’ durato 180 giorni.

“L’esperimento piu’ lungo di sempre, durante il quale si sono verificati tre inattesi black-out”, ha dichiarato ai microfoni dell’agenzia di stampa cinese il chief designer della Yuegong-1, Liu Hong, “ha messo a dura prova il sistema e la tenuta psicologica dei volontari, ma hanno superato il test”.