Fentanyl: l’analgesico 100 volte più potente della morfina che spaventa il mondo

Il limite tra farmaco e sostanza stupefacente talvolta può essere molto labile e pertanto, la loro assunzione, molto pericolosa. Uno di quelli più a rischio per la salute e che sta preoccupando di recente è il fentanyl, un analgesico oppioide sintetico, appartenente alla classe delle fenilpiperidine che ha già causato un numero impressionante di vittime, tra cui, forse, anche la celebre leader dei Cramberries, Dolores O’Riorda.

Cos’è il Fentanyl?

Il fentanyl, noto anche come fentanil e fentanile è un analgesico oppioide sintetico. Il suo compito dal punto di vista farmacologico è quello di lenire il dolore riducendolo senza curarne le cause, per la sua caratteristica di oppioide sintetico è un composto psicoattivo che produce effetti simili a quelli della morfina, ma non solo: ha la fama di essere 100 volte più potente della morfina stessa.

Derivato dalla piperidina, è stato sintetizzato per la prima volta negli anni ’60 e utilizzato inizialmente per anestetizzare i pazienti prima di interventi chirurgici, in seguito si è poi diffusa la prescrizione per i casi più gravi di dolore cronico.

In particolare il fentanyl citrato rappresenta il sale del farmaco, formato dalla combinazione di acido citrico e fentanyl in un rapporto stechiometrico di 1:1 ed è un degli anestetici generali conosciuto, intorno al 1960, sotto il nome commerciale di Sublimaze. In seguito sono stati sviluppati molti derivati, ancora più potenti del fentanyl stesso, come  sufentanil, alfentanil, remifentanil e lofentanil, potenti fino a 10 mila volte la morfina.

La potenza e la pericolosità del farmaco

Vista la sua potenza, il fentanyl rappresenta dunque un farmaco notevolmente pericoloso: è molto facile andare in overdose anche avendone assunto piccole quantità. Esso penetra facilmente nel sistema nervoso causando, nello stato di overdose, depressione respiratoria che può condurre alla morte. E’ inoltre molto difficile calcolarne il dosaggio, pertanto anche una dose relativamente bassa potrebbe avere pesanti effetti collaterali.  Come tutte le droghe, anche il fentanyl procura un generale senso di benessere, euforia e riduzione della tosse, mentre tra gli effetti collaterali si hanno sonnolenza, astenia, cefalea, apnea, allucinazioni e ansia.

Farmaco o droga?

Oltre alla diffusione in ambito medico, per le sue caratteristiche si sta espandendo anche l’uso del fentanyl come droga: secondo quanto riportato dal New York Times solo negli Stati Uniti nel 2016 ha ucciso oltre 60 mila persone. Viene fornito dagli spacciatori come sostitutivo dell’eroina, e può essere assunto assunto per via orale, ma anche sniffato, iniettato o fumato: la sola inalazione di poche particelle può risultare letale.

Le numerose morti

Il farmaco ha causato diverse morti, sia di personaggi celebri che di gente comune. Nel mese di Aprile 2017, un giovane 22enne è collassato dopo aver ingerito una grande quantità di questi analgesici prescritti dal medico.Da Michael Jackson, a Prince, fino a Tom Petty e Dolores O’Riordan, l’overdose di Fentanyl, sta diventando una strage anche nel mondo della musica.